08/10/2026 10:15
La chiacchierata con Davide Stentella, arrivato al Monteleone nel corso del #futsalmercato estivo, parte inevitabilmente dal match di Coppa della Divisione in cui il centrale classe 1999 si è ritrovato di fronte la sua ex squadra. Alla fine vittoria netta del Real Fabrica (7-2) e per il Monteleone la corsa nella rassegna si è chiusa al secondo turno, ma sicuramente per Davide le emozioni non sono mancate prima del via.
- In campo le cose non sono andate per il verso giusto visto il risultato finale: ma che martedì sera è stato per te?
“È stata una serata davvero emozionante. È stato bello rivedere i miei ex compagni, a cui sono ancora molto legato, e anche rivedere la mia ex società, dove ho trascorso sette anni importanti della mia carriera. Dobbiamo ripartire dal primo tempo, dove ce la siamo giocata alla pari nonostante le due categorie di differenza”.
- Hai anche segnato un gol, alla fine inutile visto com'è andata la partita. La vogliamo considerare una piccola soddisfazione?
“Diciamo che sono contento per il gol, ma ovviamente era più importante il risultato”.
- Una lunga esperienza al Real Fabrica e poi, la scorsa estate, la scelta di accettare la proposta del Monteleone. Dopo la retrocessione avevi necessità di trovare nuove motivazioni? Cosa ti ha convinto del progetto del Monteleone?
“E’ così, dopo sette anni avevo bisogno di nuovi stimoli. Mi è piaciuto da subito il progetto del Monteleone, che è una società molto ambiziosa. Ringrazio la dirigenza per avermi accolto nel migliore dei modi”.
- Il campionato è cominciato con una sconfitta di misura, ma restano comunque le positive aspettative coltivate per una stagione in alta quota. Le tue prospettive a lunga scadenza ma anche per la gara con la Mirafin che sabato segnerà il vostro debutto in casa?
“Non abbiamo iniziato con il piede giusto ma la squadra c’è e ci stiamo allenando forte, sono molto fiducioso. Sabato sarà una partita difficile, da approcciare con l’atteggiamento giusto”.