06/10/2026 10:45

Monteleone, emozione Relandini: "A Fabrica ho lasciato il cuore, ora darò tutto per questa maglia"

Non sarà una serata come tutte le altre, sportivamente ed emotivamente parlando, per Marco Relandini. Perchè il 25enne portiere approdato la scorsa estate al Monteleone di sicuro davanti ai suoi occhi, quando stasera entrerà sul rettangolo del PalaBarbanera per sfidare il Real Fabrica nella gara unica del secondo turno di Coppa della Divisione, vedrà scorrere davanti ai suoi occhi gli ultimi sei anni della sua vita. O meglio, quasi tutta la sua vita agonistica. Ma con Marco, intanto, parliamo del suo arrivo al Monteleone. 


- Cosa ti ha maggiormente colpito della proposta che hai ricevuto e che hai accettato nonostante la società si sia affacciata per la prima volta al mondo del nazionale?


“Innanzitutto la mia idea sarebbe stata rimanere nella categoria, ma sono sincero, quando mi hanno parlato bene di questa società e quando ho conosciuto Damiano (Guidantoni, n.d.c.) ho cambiato subito idea. Mi ha colpito l’amore e la serietà che mettono tutti in questo progetto, ogni giorno, il modo in cui ci trattano e la passione che Monteleone ha nei nostri confronti, perciò dobbiamo dare il meglio di noi per ripagare tutto questo”.


E veniamo al Relandini “figlio” del Real Fabrica. Perchè Marco, approdato in terra viterbese nella stagione post-covid, ha giocato sempre nel club di Roberto Rossi, vivendo le emozioni delle promozioni ma anche le amarezze delle retrocessioni. 


- Dopo sei anni, stasera ti troverai di fronte alla squadra che nella sostanza ti ha lanciato nelle alte sfere del futsal. Cosa proverai al momento di entrare in campo e di vedere che i tuoi avversari saranno i compagni con i quali hai giocato per tante stagioni?


“In primis sono contento di affrontare una società di Serie A2 Elite, sicuramente ci sarà un po’ di emozione perché ci saranno avversari con cui ho condiviso gioie, sconfitte e divertimento per diversi anni, alcuni di loro per me sono come fratelli ma da quando entreremo in campo fino al termine della partita saremo avversari e io darò tutto per la mia maglia”.


- Il campionato di Serie B è iniziato con una sconfitta di misura con La Pisana, che ha confermato quanto difficile possa essere il girone laziale, e questo a prescindere del fatto che il livello del futsal capitolino non è piu' quello che aveva scritto la storia della disciplina a tutti i livelli. Al di là dei meriti dei giocatori di casa, cosa non ha funzionato nei vostri meccanismi?


“Non direi che non ha funzionato qualcosa, ma essendo una squadra composta da zero dobbiamo trovare quella quadratura che ci permetterà di esprimerci al meglio. Non è stato bello perdere la prima, ma sono certo che da ora in poi cambieremo atteggiamento e saremo… una rogna per tutti”.


- Le tue aspettative per questa stagione, sia personali che di squadra? Che Monteleone vedremo all'opera nella sua prima avventura in Serie B?


“Vedremo una squadra che lotterà partita dopo partita, perché il roster c’è. Adesso sta a noi dare tutto in ogni competizione: ce lo meritiamo per il lavoro fatto e per la gente di Monteleone che non si perde neanche un allenamento. A livello personale spero di crescere ulteriormente e diventare una risorsa importante per questa squadra, dando tutto me stesso”.





Foto: Passini Photos


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