02/10/2026 16:23
La stagione dell’Oristanese può ufficialmente cominciare. Dopo gli “antipasti” di Coppa, domani è tempo del debutto stagionale nel campionato di Serie C1. Si riparte da una salvezza conquistata con le unghie e con i denti, un gruppo giovane e coeso e un nuovo mister, Giuseppe Flore, che è in realtà una vecchia conoscenza sulla panchina del club.
Certezza e punto di riferimento della squadra è sempre lui, il capitano Nicola Barresi, a cui sono affidate le sensazioni della vigilia. Al Pala San Nicola di Oristano la squadra ritroverà subito il CUS Cagliari, compagine che in Coppa ha avuto la meglio sui biancorossi.
“Arriviamo a questa partita consapevoli di quelli che sono stati gli errori commessi nella gara di Coppa Italia contro il CUS. Andati sopra 1-2, abbiamo avuto un calo che ci ha portato sul 4-2 e alla fine abbiamo perso 4-3. Durante la settimana abbiamo lavorato molto su certi aspetti e mister Flore è stato bravo a farci capire determinate situazioni e a prepararci nel modo giusto, studiando gli avversari”.
Sarà una gara già di per sé differente:
“Siamo fiduciosi perché penso che abbiamo lavorato bene, ma sappiamo anche che sarà una partita comunque diversa. Dovremo essere più continui e soprattutto cercare di mettere in campo quello che proviamo durante la settimana. Ora è campionato e i punti hanno un peso superiore”.
Che squadra sta prendendo forma?
“Vedo una squadra molto serena, con tanta voglia di fare e di migliorarsi. Il gruppo è praticamente lo stesso, anche se abbiamo perso due giocatori importanti come Farci e Cao, due ragazzi che sicuramente ci hanno dato tanto, in campo e fuori. È arrivato però Filippo Fois, che nonostante la giovane età ci sta dando tantissimo. Ha già tanta esperienza, è un giocatore che conosce questo campionato e soprattutto ha tanti gol nelle corde, quindi siamo contenti di averlo con noi”.
“Per il resto siamo sempre il solito gruppo di amici: forse è proprio questa la nostra caratteristica principale. Ci prendiamo in giro, scherziamo tanto, magari a volte anche troppo… però quando c’è da lavorare lavoriamo e siamo tutti disponibili ad ascoltare quello che ci chiede il mister. Mister che ci sta chiedendo cose nuove e non è sempre facile cambiare alcune abitudini, ma vedo tanta disponibilità da parte di tutti. Piano piano stiamo cercando di trovare il nostro equilibrio”.
Da capitano, quali sono gli obiettivi che ti sei posto?
“Gli obiettivi personali e quelli collettivi, per me, vanno di pari passo. Come squadra vogliamo fare un campionato tranquillo, raggiungere la salvezza e poi cercare di toglierci qualche soddisfazione. A livello personale, invece, l’obiettivo è molto semplice: giocare e stare bene. L’anno scorso ho giocato meno della metà delle partite a causa di diversi infortuni, di ogni tipo e natura, che a un certo punto ero sicuro fosse una stregoneria. Quest’anno vorrei semplicemente riuscire a dare continuità, stare bene fisicamente e aiutare la squadra il più possibile”.
“Poi, per il resto, penseremo a una partita alla volta e vedremo dove riusciremo ad arrivare. Sempre dando il massimo, sempre col sorriso”.
Valentina Pochesci
Foto: Marco Piras