18/04/2023 09:35
Se Merano è riuscita in poco tempo a ritornare sui palcoscenici nazionali lo deve a un gruppo straordinario come quello che è stato in grado di nascere nel progetto del Real Bubi, in cui centrale è stata la figura del capitano, Mirco Mancini. Nel corso della nostra chiacchierata è stato lo stesso leader giallorosso a rivelarci l'onore di vestire la fascia in questa stagione che a prescindere dall'esito della Final Four di Coppa Italia è già da considerarsi trionfale.
- Mirco, prima di entrare in campo a cosa avete pensato? Quali erano le vostre sensazioni? Sentivate l'obbligo di vincere per chiudere ogni discorso il prima possibile o il vantaggio acquisito faceva prevalere la sicurezza?
"Penso che sapevamo cosa dovevamo fare: si doveva vincere per chiudere il campionato così da poterci preparare al meglio in vista della Final Four di Coppa e così è stato. I complimenti bisogna farli a tutta la squadra che ha dimostrato sul campo di meritare questo traguardo".
- Cosa significa per te in particolare aver vinto questo campionato da capitano?
"È un onore per me, significa tanto perché so cosa c'è dietro a questa società, che ringrazio per aver scelto me come suo capitano in questo nuovo progetto. Per il momento abbiamo vinto due trofei, ma non si sa mai che quest'anno ci possa regalare qualcosa che nessuno in regione è mai riuscito a fare, lo vedremo".
- Credi che questa società abbia le carte in regola per riportare Merano dove stava, come già sta dimostrando di fare?
"Penso che al giorno d'oggi non sia facile, sappiamo benissimo che i livelli nazionali hanno un costo non da poco, ma questa società ha la voglia e la capacità per tenere ad alti livelli il futsal meranese. Bisogna anche ringraziare gli sponsor che ci permettono tutto questo, perché senza di loro le società sportive non vivrebbero".
l.m.