21/04/2026 12:03
(Alice Mazzarini) “Innanzitutto ci tengo a specificare che l’intento delle mie dichiarazioni non è quello di alimentare una polemica o di creare dissapori tra le società, perché il Real Fabriano non ha mai avuto e non ha tutt’ora nessun problema né con il Fortuna Fano né con altre società che ha affrontato nel corso della stagione”.
Questa è la premessa del presidente fabrianese, Lorenzo Alunni, che ci tiene a dire la propria versione, replicando punto per punto, dopo lo sfogo del tecnico del Fortuna Fano, Luca Scapecchi (QUI) riguardante l’ultima gara della "regular season" tra appunto fanesi e cartai.
“Ed è proprio per questo motivo che mi è dispiaciuto leggere le parole dell’allenatore del Fortuna Fano, perché sono parole pesanti nei confronti non solo della nostra società, ma anche di chi la rappresenta in campo e soprattutto fuorvianti rispetto a quello che è stato il nostro approccio alla gara. Nello specifico, mi riferisco al fatto che sostiene che noi avevamo poco o nulla da chiedere da quell’incontro e su questo mi trova in disaccordo: è vero che avevamo raggiunto l’obiettivo della salvezza, ma è altrettanto vero, che alla vigilia della partita col Fortuna Fano c’era una combinazione di risultati tali per cui, se noi avessimo vinto, avremmo potuto disputare i playoff. Considerando che abbiamo una rosa molto giovane, con tanti ragazzi alla prima esperienza in C1, io credo che avere l’ambizione di puntare a qualche cosa in più non può essere una colpa, o un qualcosa di cui essere accusati. Ovviamente noi sapevamo che sarebbe stato difficile vincere a Fano, perché non abbiamo mai sottovalutato la loro squadra, e sapevamo anche che sarebbe stato difficile che dagli altri campi sarebbero arrivati risultati a noi necessari per accedere ai playoff, però abbiamo comunque voluto provarci".
SCONTRO FORTUITO - "Il secondo punto, decisamente più pesante nei nostri confronti, è quando leggo che il Real Fabriano va a Fano e rompe il naso ad Abbruciati; ecco, forse questa è stata detta nella maniera sbagliata: che il giocatore si sia fatto male, quello è un dato di fatto, però, per come è stato detto forse si sottintende altro. È stato uno scontro di gioco assolutamente fortuito: come Abbruciati, leggo, non ha mai commesso un gesto antisportivo, altrettanto posso dire del nostro atleta Walter Marturano e credo che la sua carriera lo preceda, quindi non devo essere io a tessere le sue lodi; Walter è un giocatore correttissimo, che non si è mai reso protagonista di situazioni come queste. Quando leggo che è stata una sbracciata gratuita e fuori luogo, non sono d’accordo, tant’è che gli arbitri hanno lasciato proseguire l’azione e convalidato, sul momento, il gol".
SCUSE E PROTESTE - "Leggo che nessuno di noi si è scusato, ma che anzi, ci dedicavamo a protestare perché ci era stato annullato il gol, ma questi sono due discorsi distinti: innanzitutto perché appena ci siamo resi conto della portata dell’infortunio del giocatore, Marturano è andato a scusarsi più di una volta e così hanno fatto i giocatori e chi era in panchina. Poi sì, ci sono state delle proteste, perché sul momento il gol era stato convalidato, poi invece, dopo svariati minuti di riflessione, a gioco fermo, gli arbitri hanno deciso di annullarlo, però nessuno ha messo in secondo piano l’infortunio del giocatore rispetto a un gol annullato, sono due situazioni ben distinte".
NESSUN RIGORE REGALATO - "Leggo, infine che ci è stato regalato un rigore per calmare le proteste, se per loro quel rigore è regalato, io rimango della mia idea e loro della loro e va bene così".
LO SPIRITO DI SEMPRE - "Ultima cosa, che ho detto anche a un dirigente del Fortuna Fano appena terminata la partita: la gara in questione è stata affrontata nella stessa maniera in cui sono state affrontate tutte le partite precedenti, quindi non c’è stato sicuramente un Real Fabriano più cattivo del solito, ma sempre il solito e questo credo sia la più alta dimostrazione di rispetto che si può avere per un’altra società”.