28/03/2025 09:00
Questione salvezza tutta ancora da scrivere nel campionato di Serie C1 abruzzese, con la classifica che si è sensibilmente accorciata nelle ultime giornate. E alla vigilia di uno dei confronti più importanti dell’intero torneo, quello con il Vasto (che si giocherà a Scanno a causa dell’inversione di campo concordata in occasione della gara di andata) scendere in campo il presidente Annarita Colarossi, decisa a dare una scossa importante alla squadra giallorossa.
- Presidente, cosa servirà allo Scanno per riuscire a evitare l'insidia dei playout conquistando la salvezza diretta?
“Vorrei subito aprire questo intervento con un detto: la coda è la più lunga da scorticare. Siamo agli atti finali, i ragazzi hanno dato il massimo in questa stagione e credo che la stanchezza inizi a farsi sentire, ma ora ci vuole calma e concentrazione. Questo percorso sportivo è stato senza dubbio un successo e la serenità, oltre la loro migliore performance in campo, saranno gli elementi necessari per ottenere un risultato positivo”.
- Contro il Sambuceto la squadra se l'è giocata con carattere ma il risultato non le è stato favorevole. Che cosa è mancato secondo lei, anche se al cospetto avevate la terza forza del torneo?
“La loro esperienza li ha portati alla vittoria senza dubbio, ma la partita è stata giocata con grande impegno, se qualche nostro tiro non avesse preso i pali chissà… forse avremmo vinto. Però loro sono stati più concentrati ed hanno trovato spazio proprio nei nostri momenti di calo mentale”.
- Sabato con il Vasto, poi arriva lo Sport Center che si spera si presenti scarico per l'ormai probabile vittoria del campionato. Questo prima dello spareggio di Montesilvano. Ma intanto tocca affrontare il Vasto con un solo obiettivo, concorda?
“Il Vasto da noi, e giocare in casa è già un vantaggio. Ora più che mai, lo ribadisco, i ragazzi devono essere sereni, non devono sentirsi la pressione addosso per il risultato, devono guardarsi e trovare più che mai la loro complicità che quando trova la massima espressione in campo diventano dei leoni. Devono credere nelle loro capacità e giocare bene, con la massima serenità”.
- Un'ultima domanda sulle giovanili, che stanno regalando interessanti risultati e riscontri più che positivi. Il presidente dello Scanno che cosa sente di dire alle nuove leve giallorosse?
“L’Under 19 di mister Cosenza è il frutto del lavoro fatto in questi anni dalla nostra associazione. La loro presenza ci fa sperare che la vita di questa associazione sia ancora molto lunga. Siamo tutti orgogliosi del loro lavoro. Non devono perdere la concentrazione e devono capire che ognuno di loro fa la differenza in squadra. Hanno raggiunto una brillante posizione ma possono fare di più perché sono tutti giocatori eccellenti”.