17/10/2024 09:42
Una riflessione, in casa Scanno, è d’obbligo dopo il ko di Ripa Teatina. Perdere una partita praticamente in tasca quanta amarezza lascia ma anche quanta consapevolezza crea pensando a quello che è poi il discorso-salvezza da condurre in porto a fine stagione?
“La sconfitta di Ripa è stata un duro colpo - è la sconsolata ammissione del neo-capitano Giuseppe Lancione, laterale classe 1995 - ma sicuramente sarà molto importante dal punto di vista dell'esperienza, ci farà riflettere su alcuni errori determinanti che poi hanno portato alla sconfitta per non ripeterli in futuro, per cercare di portare a casa quei punti che poi saranno determinanti per il discorso salvezza”.
Scanno sempre avanti di due gol a Ripa: 2-0, 3-1, 4-2. Poi il black-out costato alla squadra di Colarossi una bruciante sconfitta per 5-4 in quella partita che sembrava destinata a regalare i primi punti ai giallorossi. Ma alla luce della comunque positiva prestazione di Ripa, lo chiediamo a capitan Lancione, è apparso evidente che la squadra stia crescendo sul piano prestazionale? Ma in cosa deve migliorare per potersi giocare la permanenza a pari condizioni con le altre antagoniste?
“La squadra in questi due mesi di lavoro ha avuto comunque una evoluzione positiva, diciamo che manca solo il risultato a certificarlo. Ad ora ci manca l'esperienza nella categoria, le partite che abbiamo perso lo dimostrano essendo state decise dai colpi dei singoli che hanno affrontato ben altri campionati”.
- Sabato si torna a giocare in casa, con lo Scanno che affronta il San Vincenzo: potrebbe essere l'occasione giusta per sbloccare la casella dei punti?
“La partita con il San Vincenzo sappiamo che sarà una gara dura, loro sono un mix di giocatori esperti e giovani che riescono a far bene da anni in questa categoria e per questo sarà comunque una gara insidiosa. Certo è che per noi la salvezza non può che passare da queste partite, avendo anche loro come obiettivo quello di mantenere la categoria”.