25/09/2026 08:45
Caio Ainsa è stato certamente uno dei colpi principali nel movimentato #futsalmercato che il Torrita ha condotto per alzare l’asticella nel roster guidato da mister Simone Ranaldo e la prova di questo è arrivata subito, alla prima sfida ufficiale della stagione, ovvero il derby vinto per 5-0 con Le Crete nel turno preliminare di Coppa Divisione: per il portiere brasiliano formato italiano clean-sheet e pure la soddisfazione di un gol (in foto l’esultanza dopo la marcatura).
Il portiere classe 2002, che finora aveva calcato i parquet di Serie A con Pistoia, Napoli, Manfredonia e Active Network, questa estate ha scelto di scendere in Serie B per allinearsi alle intenzioni di un club ambizioso e possiamo dire che il primo impatto è stato assolutamente positivo. Conferme di ciò sono arrivate dallo stesso giocatore nel pre-gara del return-match in trasferta con Le Crete.
- Prima di tutto parlaci del tuo arrivo al Torrita. Cosa ti ha spinto a scegliere questo club e come ti stai trovando?
“Qui a Torrita mi sto trovando benissimo, sia dentro che fuori dal campo - ci dice Caio. - Quello che mi ha fatto scegliere questo club è stato sicuramente il progetto ambizioso, ma anche alcuni motivi personali che credo siano importanti per la mia carriera”.
- Hai firmato un esordio buonissimo nel derby d'andata con Le Crete, propiziando il clean-sheet e segnando pure un gol. In generale quali sono state le tue impressioni sul piano collettivo e individuale maturate nel match di sabato scorso?
“Individualmente sono molto contento di aver vinto il derby, soprattutto senza prendere gol. Poi ovviamente sono ancora più contento per il gol, ma non vi abituate – ci avverte ridendo, - non è che segno spesso. Poi, a livello di gruppo, abbiamo fatto una grandissima prestazione. Abbiamo messo tanta intensità, sia in fase difensiva che offensiva, anche con alcune assenze. Volevamo vincere quella partita soprattutto perché era un derby”.
- Adesso vi attende il match di ritorno forti di un vantaggio di cinque reti. Considerando che siete ancora in fase precampionato, potrete permettervi in alcune fasi della partita di amministrare il risultato?
“Guarda, andremo a giocare la partita di ritorno con la stessa voglia di vincere. È un derby, quindi la voglia e la cattiveria devono essere le stesse. Poi sappiamo com’è il futsal: anche con un grande vantaggio, le partite possono cambiare così…quindi vediamo come va la partita e poi magari potremo amministrare un po’ il risultato”.
l.m.