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17/08/2026 21:15

Alemão punta al ritorno in Italia: "Voglio giocare ancora. Ma pronto anche ad allenare i giovani"

Al secolo Julio César Simonato Cordeiro, Alemão è un monumento vivente del futsal che nonostante le cinquanta candeline spente il 25 giugno scorso resta ancora una figura su cui poter puntare, come dimostrato nella scorsa metà di stagione a Cividale, dove ha contribuito nelle vesti di player-manager alla prima storica qualificazione ai playoff delle Eagles. 

L'ex colonna del Santiago, campione d'Europa e vicecampione del mondo con la Spagna nel 2012, infatti, non vuole smettere di poter dire la sua in campo, e in fondo il parquet finora gli ha dato ragione. Allo stesso tempo però l'asso ispano-brasiliano nativo di San Paolo sa quanto la sua esperienza infinita possa essere preziosa per il futsal italiano e non è un caso se oltre a indossare ancora gli scarpini l'ex Came, Napoli e Aniene il fuoriclasse del '76 sia pronto a formare i giocatori di domani a livello di settore giovanile. A raccontarcelo è stato lo stesso Alemão, con cui ci siamo messi in contatto dopo l'ultimo periodo trascorso in patria.

"Dopo un periodo difficile in Brasile - ci racconta il due volte vincitore della Champions League con il Castellon, - ho deciso con la mia famiglia che è il momento di tornare al lavoro. Sono libero sul mercato e con tanta voglia di giocare ancora a futsal. Cerco una società ambiziosa con un progetto serio, possibilmente con il settore giovanile: è così infatti che posso preparare il futuro della prima squadra, seguendo categorie come Under 15, Under 17 e Under 19".

Dentro e fuori dal campo, Alemão si ripromette di essere sinonimo di garanzia.