02/10/2026 16:55

Antenore, prima di A2 col Varese. Il diktat di Rozzato: "In questo debutto niente ansia ma energia!"

Ci siamo. Per l'Antenore Sport Padova è giunta l'ora di fare il debutto assoluto in Serie A2 dopo il girone C di Serie B vinto brillantemente nella passata stagione. Registrate le prime risposte avute dai testi ufficiali del primo turno di Coppa Divisione, superato con l'eliminazione del Team Giorgione, la compagine patavina domani bagnerà l'esordio nella nuova categoria tra le mura amiche della Gozzano, sfidando un'altra formazione neopromossa vale a dire i lombardi del Varese. Per sapere come i veneti si presentano a questo grande appuntamento della propria storia abbiamo chiamato in causa chi questa storia ha contribuito e sta contribuendo a scriverla, il tecnico Andrea Rozzato.

- Mister, il capitolo precampionato si è sostanzialmente chiuso. Soddisfatto di come la squadra arriva all'esordio in Serie A2?

"Sotto l'aspetto atletico una settimana in meno di preparazione si fa sentire, soprattutto per la gestione dei carichi. Faccio fatica a comprendere il calendario, quest'anno: si parte prima e fortissimo, ad ottobre faremo 6 gare tra campionato e coppa, poi una tirata unica fino a Natale, una settimana di pausa a fine gennaio, un'altra a fine febbraio e poi un mese di stop tra metà marzo e metà aprile dove le ultime due giornate saranno praticamente un campionato a parte. Se parliamo invece di campo siamo soddisfatti, in tutte le uscite la squadra ha dimostrato grande compattezza e ordine; forse non siamo ancora brillantissimi nei duelli offensivi, ma è normale, miglioreremo con il tempo e un'intensità sempre più alta".

- Conosciamo ormai bene la mentalità che permea il vostro gruppo. Giocare proprio la prima assoluta in A2 però può aiutarvi a responsabilizzarvi un po' di più?

"Non penso che il termine "responsabilizzare" sia quello giusto. Questa squadra conosce benissimo il livello di impegno e sforzo che tutti in questo club mettono in campo perché le cose funzionino. I ragazzi sanno di essere la vetrina principale di visibilità della società, l'esempio per i ragazzi del settore giovanile e i risultati in questi anni certificano che l'atteggiamento che hanno avuto è sempre stato ben oltre la richiesta: se in 4 anni passi dalla C alla A2 con zero budget vuol dire che il lavoro è stato eccellente da parte di tutti e sarà così anche quest'anno. La prima in A2 non deve essere un'ansia o un peso, ma entusiasmo ed energia".

- Affrontate una squadra come il Varese che è neopromossa al pari di voi. Ai lombardi però non mancano i giocatori di esperienza, Andrea Ganzetti ex giocatore di Serie A su tutti: sarà questa differenza di esperienza l'ostacolo principale da sormontare sabato?

"Al Varese guardiamo con rispetto perché, come noi, lo scorso anno ha fatto un percorso bellissimo in Serie B e quindi sicuramente incontreremo una squadra organizzata e attrezzata per questo campionato. Penso che la differenza non sarà dettata tanto dall'esperienza ma dall'approccio e dall'energia che sarà necessario mettere in campo: dovremo partire molto forte e cercare di mantenere un'intensità molto alta nelle due fasi e per più tempo possibile".

l.m.



Foto: Romeo Carraro