25/09/2026 15:20
Se il buongiorno si vede effettivamente dal mattino, la vittoria di sabato scorso è sicuramente benaugurante in vista del cammino che attende la Pro Calcio Cecchina in questa sua prima stagione di Serie B. Ma al di là della prestazione che ha permesso di piegare il Real Castelfontana nel primo atto della Coppa della Divisione, che ovviamente va letta nell'ottica di un test a tutti gli effetti di preparazione, cosa ha piu’ soddisfatto Valerio Arbotto rispetto a quanto la squadra ha proposto in campo?
“La vittoria di sabato è un buon inizio ed essendo la prima gara ufficiale, il risultato ma anche l’atteggiamento e l’approccio alla sfida, sono stati fattori fondamentali. Va dato atto alla società che ha caparbiamente completato un roster già solido con dei giocatori di qualità per rispondere al meglio agli impegni, ma merito anche ai miei compagni di squadra, un gruppo affiatato che non ha faticato a rendermi subito parte integrante della squadra, con i quali sono riuscoto ad ottenere da subito anche un’ottima intesa in termini di campo”.
- Hai segnato un gol determinante per indirizzare la gara di andata, poi vinta per 3-2. Cosa rappresenta per te soprattutto a livello motivazionale considerando che sei arrivato solo da poche settimane a Cecchina?
“Il gol di sabato scorso è sicuramente stato una boccata d’ossigeno, ed essere riuscito a farlo nella prima uscita ufficiale mi stimola ancora di più in vista del futuro. Come dicevo anche prima, essere riuscito ad integrarmi in un gruppo già molto compatto non è stato difficile grazie anche a mister Conti che ha da subito creduto in me”.
Valerio Arbotto è arrivato alla Pro Calcio Cecchina dopo l’esaltante stagione di Ardea, dove ha centrato la promozione in A2 vincendo anche la Coppa Italia di Serie con la divisa rutula. Laterale classe 2000 ha giocato con Genzano e Cogianco, ma ha militato anche con quel Real Fontana che domani tornerà ad affrontare, sempre al PalaCesaroni, come ex di turno.
- Valerio, il risultato non sarà certamente la priorità, ma cosa ti aspetti sul piano del gioco in proiezione della prima giornata di campionato che vi porterà ad affrontare in trasferta una delle pretendenti al vertice come l'Amalfi?
“Il risultato è sempre fondamentale per me, sono abituato a giocare per vincere. Da questa gara mi aspetto la massima concentrazione da parte di tutti perché ormai la stagione è iniziata e non sono ammesse disattenzioni, specialmente in vista dell’avvio del campionato fuori casa contro l’Amalfi. Dobbiamo ripartire da dove abbiamo terminato sabato scorso e dare il massimo, partita dopo partita”.