01/10/2026 09:30

Pro Calcio, il count-down è scattato. Pergameno: "Sono sicuro, ad Amalfi andiamo a giocarcela!"

E’ un campionato che parte in salita per la matricola Pro Calcio Cecchina, che sabato viaggia alla volta della Penisola Sorrentina per affrontare l’Amalfi Coast Sambuco. Ma prima di affrontare il tema dell’esordio, storico, in Serie B, con Matteo Pergameno, allenatore in seconda della Pro Calcio, parliamo della Coppa della Divisione, dove l’approccio, al di là di quelli che sono i naturali problemi d'intesa, è stato sicuramente dei migliori come recitano le due vittorie sul Real Castelfontana. 


- Quanto sono stati importanti questi due successi sia per il morale dei ragazzi che per l'intero ambiente in proiezione della prima partecipazione alla Serie B?


“Le due partite con il Castelfontana sono state importanti perchè abbiamo fatto bene in entrambi le uscite al di là del passaggio del turno. Ci hanno dato la consapevolezza che il lavoro fatto durante la preparazione è stato giusto, ci hanno fatto anche capire che sarà un campionato duro, fatto di velocità e fisicità, ma anche molto tecnico. Iniziare con due vittorie contro una squadra di tradizione dà sicuramente morale e consapevolezza per il debutto”.


Il ritardo legato al ripescaggio ha rallentato le operazioni di completamento della rosa, anche se va detto che i giocatori arrivati a Cecchina sembrano avere il passo e le caratteristiche giuste per le scelte dei tecnici. 


- L’impatto avuto soprattutto da Musilli e Arbotto ma anche il comportamento degli altri neo arrivati quanta fiducia inducono in voi allenatori per proporre una formazione in grado di prendere di petto la nuova categoria?


“Posso essere d accordo ma credo anche che la squadra era già forte, chiaramente mancava un po’ di esperienza perché così come per la società anche per quasi tutti i giocatori, staff compreso, sarà la prima esperienza in Serie B. Musilli e Arbotto hanno portato proprio questo, oltre che la loro bravura tecnica, nelle prime due gare hanno subito dimostrato che la fiducia riposta in loro è giusta e ci aiuteranno tanto durante la stagione. Oltre a loro sono arrivati dei ragazzi giovani che ci daranno una grande mano, sicuramente una menzione per Ranucci che ha già segnato in Coppa: personalmente mi piace molto e sono sicuro che crescerà tanto durante la stagione, così come cresceranno anche Di Fusco e Fattori su cui puntiamo altrettanto. Per concludere direi che la rosa è profonda e in grado di gestire un campionato impegnativo come quello di Serie B”.


Sabato, dunque, primo atto ad Amalfi contro una delle squadre che vengono maggiormente accreditate per l'alta classifica. Con mister Andrea Conti squalificato proprio Pergameno dovrà gestire le operazioni in prima persona. Peseranno peraltro le assenze di Musilli per impegni di lavoro e dello squalificato Massariello, oltre che di capitan Paloni, ancora alle prese con un infortunio che gli ha impedito sin qui di giocare.


- Matteo, insomma una gran bella responsabilità, per di piu' proprio nella prima storica partita della Pro Calcio in B. Come stai vivendo l'attesa?


“Sarà sicuramente emozionante per tutti affrontare la prima partita in Serie B, sappiamo che l’Amalfi punta a stare in alto e in casa vorrà far valere il fattore campo. Noi, nonostante le assenze, sappiamo che possiamo vendere cara la pelle, non molliamo mai e questa caratteristica è nel dna della squadra. Sabato tocca a me, è vero, e sono molto contento ma anche ansioso di stare in panchina, sempre con mister Conti lì vicino a dirigere come sempre il gruppo. Siamo anche noi una squadra ed è bello e giusto così”.