18/09/2026 19:30
Il conto alla rovescia è cominciato e da domani anche la Pro Calcio Cecchina respirerà l'aria della Coppa della Divisione e del PalaCesaroni di Genzano che sarà la sua casa nell’imminente avventura in cadetteria. Ma la squadra di Andrea Conti come ha preparato il debutto con il Real Castelfontana e qual è il clima che regna nello spogliatoio in vista di questa storica 'prima' nazionale?
“Abbiamo preparato questo debutto con la stessa tranquillità e la stessa concentrazione con cui abbiamo affrontato ogni cambio di categoria negli anni passati, consapevoli del lavoro fatto sul campo - è la considerazione a caldo di Gianluca Bernardi, uno dei veterani del collettivo cecchinese. - Lo spogliatoio continua a essere la nostra vera forza e i nuovi arrivati si sono integrati subito benissimo nel gruppo. C'è tantissima voglia di cominciare e di scendere finalmente in campo per questo storico appuntamento”.
- Nonostante l'ammissione alla Serie B sia arrivata ufficialmente solo agli inizi di agosto, la società ha cercato di operare sul mercato per puntellare la rosa nella miglior maniera possibile. Dopo la prima parte della preparazione, da giocatore di una certa esperienza, che valutazione ti senti di dare sia sul potenziale del gruppo che sul grado di amalgama raggiunto?
“Non conoscendo ancora bene la nuova categoria, è difficile fare previsioni certe, ma considerando i tempi strettissimi in cui il nostro direttore sportivo ha dovuto muoversi sul mercato, il lavoro fatto è stato ottimo. I nuovi acquisti ci portano un buon bagaglio d'esperienza per affrontare la Serie B e alzano decisamente il livello tecnico della squadra. Ma al di là degli aspetti individuali, la cosa più importante è l'impatto umano: i ragazzi si sono inseriti subito benissimo nel nostro spogliatoio, permettendoci di raggiungere già un ottimo grado di amalgama”.
- Uno guardo va inevitabilmente al campionato. Evitata la Sardegna, ma Pro Calcio inserita in un girone comunque impegnativo che vi porterà quattro volte in Abruzzo e cinque volte in Campania. Che girone F sarà e con quale spirito voi, da matricole, vi apprestate a sostenerlo?
“È vero che abbiamo evitato la Sardegna, ma ci aspettano comunque trasferte molto impegnative per via delle distanze. Anche questo aspetto rappresenterà una novità per noi e dovremo essere bravi ad abituarci il prima possibile. Per quanto riguarda il campionato, il nostro spirito non cambia: come sempre ragioneremo a step. Il primo obiettivo fondamentale resta il mantenimento della categoria; poi, esattamente come è successo nelle stagioni passate, se si presenterà un'occasione più grande non ci tireremo indietro e proveremo a coglierla al volo”.