25/09/2026 10:45
La scelta di Juanillo di accettare la proposta dell'Atletico Sestu e di trasferirsi in Sardegna è stata indubbiamente una delle operazioni di mercato di maggior rilievo dell'estate. Ma come si è creata questa opportunità per il bomber spagnolo, che in Italia lo ricordiamo aver giocato, tra le altre, con Prato, Cobà, CDM, Sammichele e, lo scorso anno, Audace Monopoli? Ma soprattutto, quanto è soddisfatto Juanillo di aver preso questa decisione?
“Una volta che la proposta è arrivata al mio procuratore, il club si è messo in contatto con me. Ho avuto una conversazione molto interessante sia con Marco Vacca sia con l’allenatore Rino Monti, che mi hanno spiegato cosa si aspettavano da me. Non cercavano soltanto un giocatore che potesse dare il proprio contributo in campo, ma anche una persona che rappresentasse un esempio e fosse un punto di riferimento per i giovani della squadra: qualcuno da osservare per continuare a crescere, allenarsi con impegno e comprendere cosa significhi vivere il calcio a 5 non solo in campo, ma anche fuori. La proposta mi è piaciuta molto e per questo ho deciso di accettarla. Oggi sono davvero soddisfatto della scelta che ho fatto”.
- Sabato scorso sei stato subito decisivo segnando il gol della vittoria nel derby di coppa col Città di Cagliari. Insomma, hai subito messo in chiaro le tue intenzioni visto che la società ti ha preso anche per segnare gol pesanti, concordi?
“Abbiamo avuto anche un po’ di fortuna, perché sono riuscito a segnare il gol che ci ha dato la vittoria a pochi secondi dalla fine. Naturalmente sono contento, ma il mio gol è secondario. La cosa più importante è che siamo riusciti a competere bene e a lottare per tutta la partita. Sulla carta siamo una squadra giovane e completamente nuova. Era una partita che molti davano già per persa, ma abbiamo dimostrato che, nonostante la nostra giovane età, lotteremo in ogni gara. Alla fine siamo riusciti a conquistare la vittoria ed è stata una grande gioia per tutta la società. Tuttavia, sinceramente, la coppa non rappresenta la nostra priorità. Abbiamo affrontato questa partita come un’altra tappa della nostra preparazione: un’occasione per crescere e comprendere la realtà che ci attende”.
- Il roster dell'Atletico è ancora in fase di definizione però ci sono tutti i presupposti per una stagione importante. Il tuo giudizio sulla squadra? Soddisfatto del rapporto che si è creato coi tuoi nuovi compagni?
“Il rapporto con i miei compagni è davvero ottimo. Abbiamo creato un bellissimo gruppo, nel quale tutti vanno d’accordo, si sostengono e si aiutano a vicenda. C’è un ambiente molto positivo e, da questo punto di vista, sono assolutamente soddisfatto. Allo stesso tempo, credo che la squadra abbia bisogno di qualche rinforzo. L’arrivo di uno o due giocatori capaci di alzare ulteriormente il livello e portare un po’ di esperienza sarebbe molto importante per affrontare la stagione con maggiore solidità. Abbiamo tanti ragazzi giovani e di talento, ma questa è la Serie B, un campionato molto competitivo che ti obbliga a dare il massimo in ogni partita. Per questo spero che la società possa fare un ulteriore sforzo e completare la rosa con uno o due innesti”.
Uno di questi è Filippo Floris, laterale mancino classe 2009, uno dei ragazzi che Rino Monti aveva annotato sul proprio taccuino, entrato ufficialmente nel roster come si può leggere in un altro servizio.
Stasera, intanto, c’è il secondo atto della sfida col Città di Cagliari pensando al campionato che parte tra otto giorni. Cosa si aspetta Juanillo sia nella gara di ritorno che nell'avventura in B che sta per cominciare?
“Per la gara di ritorno non mi aspetto nulla di particolare, se non che la squadra riesca ancora una volta a farsi rispettare. Come ho già detto, la Coppa non rappresenta la nostra priorità e la consideriamo soprattutto un’occasione per perfezionare l’intesa nel gruppo. Il Città di Cagliari è una squadra molto forte e ha obiettivi diversi dai nostri, ma noi cercheremo di fare la nostra partita e di continuare a migliorare: sono sicuro che daremo il massimo e ci faremo trovare pronti. Per quanto riguarda il campionato, inizieremo giocando in casa (con l’Eagles Cividale, n.d.c.). Purtroppo non potrò disputare la prima partita perché devo scontare una giornata di squalifica, ma mi auguro comunque di cominciare con il piede giusto: ho piena fiducia nei miei compagni e spero che riusciremo a conquistare la vittoria nella gara d’esordio”.