07/10/2026 20:00

Chemiba, Marco Ottaviani nuovo responsabile del vivaio: "Dobbiamo essere un riferimento educativo"

Il futuro della Chemiba passa inevitabilmente dai suoi giovani e da una programmazione tecnica sempre più definita. Con la nomina di Marco Ottaviani, nuovo responsabile del settore giovanile, la società del presidente Apo mette un tassello fondamentale nella costruzione del proprio vivaio, tracciando le linee guida per una crescita tecnica e umana che punta a collegare il mondo dei giovani con la prima squadra.


 - Marco, qual è la tua visione per il settore giovanile e quali obiettivi ti sei posto per la stagione?


“Il mio scopo è mettere al centro il ragazzo, prima dell'atleta. Vogliamo che il settore giovanile dell'APD Cerreto D'Esi sia un punto di riferimento educativo e sociale, che unisce la crescita umana a quella tecnica. Gli obiettivi di stagione prefissati sono tre: la crescita umana e tecnica ovvero far migliorare i ragazzi sul campo grazie a tecnici abilitati, trasmettendo i sani valori del rispetto e della disciplina; senso di appartenenza, fare in modo che ogni ragazzo sia fiero di indossare la maglia della società; sinergia con la prima squadra.  Più che vere difficoltà, la sfida maggiore sarà gestire le aspettative".


 - Quali sono le maggiori difficoltà incontrate fino ad ora (se ci sono state)?


“Più che vere difficoltà, la sfida maggiore sarà gestire le aspettative. La difficoltà principale è legata al territorio, Cerreto è una realtà medio-piccola e la concorrenza è forte. Nonostante questo, grazie alla qualità dello staff e della società siamo riusciti a creare cinque gruppi: Under 11, Under 13, Under 15, Under 17 e Under 19 nazionale”.


 - Qual è il progetto per far crescere ulteriormente il settore giovanile nei prossimi anni?


“La metodologia d’allenamento deve seguire una linea tecnica univoca: lavoreremo su vari aspetti, sull’intensità, sui duelli uno contro uno, rapidità di pensiero senza tralasciare l'aspetto coordinativo e cognitivo. Uno dei punti di forza sarà il collegamento diretto con la prima squadra, dove i più meritevoli avranno la possibilità di essere inseriti nel gruppo. Cerchiamo di lavorare al meglio oggi per dare a Cerreto d'Esi dei giocatori domani”.


Alice Mazzarini