06/10/2026 14:17

Niente drammi in casa Chemiba: gli episodi puniscono il Cerreto d'Esi, che torna subito al lavoro

Vietato piangersi addosso. La parola d'ordine in casa Chemiba Cerreto d'Esi è ripartire. Analizzando a mente fredda il primo stop di campionato, la sensazione è che la squadra avesse tutte le carte in regola per raccogliere un risultato diverso. La Chemiba poteva fare di più? Magari sì, ma nessun dramma in atto scuote lo spogliatoio guidato da mister Perugini. Gli Sharks si sono già messi al lavoro, determinati a conquistare punti fin dalla prossima sfida. Una battuta d'arresto che non cancella le certezze, ma che sprona a fare meglio.

 

“Se avessimo sbagliato di meno, avremmo potuto vincere la partita. - lineare il discorso di Rodrigo Da Silva, il primo, sabato, tra i viola, a segnare, cercando di dare inizio alla rimonta - É un peccato, perché abbiamo iniziato prendendo subito tre gol: uno sull’espulsione di Chiarizia e un altro su rigore. In quel momento abbiamo sentito la botta. Poi abbiamo commesso un altro sbaglio che si è andato a sommare alle tante disattenzioni che hanno segnato il 3-0 avversario.

 

Siamo riusciti a rientrare in partita, meritando, e dominando la gara fino al 3-3. Però abbiamo sprecato troppe energie. Nel momento in cui pensavamo di poter vincere, abbiamo preso un altro gol che ci ha tagliato le gambe. Abbiamo avuto due, tre occasioni per pareggiare, ma non ci siamo riusciti. Abbiamo messo il portiere di movimento e abbiamo subìto il 3-5.

 

La squadra comincia ad avere gambe e ritmo, sono convinto potremo fare molto bene. Già la prossima partita faremo meglio, grazie anche all’arrivo di Manfroi. La squadra c’è, così come la voglia di fare bene”.

 

Alice Mazzarini