25/08/2026 16:20
L’ultima volta che l’avevo sentito era il 23 giugno e al nome Cerreto d’Esi ancora accostava il verbo “potrebbe essere”. Sappiamo tutti poi com’è andata ed ora Giacomo Lamedica, pivot classe 1987 con mille vite calcettistiche all’attivo, si appresta a vivere una stagione con indosso la maglia della Chemiba, di nuovo protagonista del campionato di Serie B.
-Cosa ti ha convinto ad accettare questa nuova sfida?
“La scelta di accettare il Cerreto è una scelta di vita che segue quella della scorsa stagione, cioè quella di avvicinarmi a casa e cominciare a pensare al post carriera. Volevo quindi una società seria e ambiziosa e che mi potesse aiutare in questo processo”.
-Cosa hai pensato subito dopo aver parlato con la società?
“Da quando ho parlato con il patron la prima volta, ho capito che Cerreto poteva essere la piazza giusta per me, in quanto si è mostrato subito molto disponibile da un punto di vista umano. Inoltre, essendo una realtà della mia zona, conosco molte persone che mi hanno potuto confermare queste sensazioni su di lui e su tutto l’ambiente cerretese. Per me il lato umano ha sempre costituito un elemento fondamentale nelle mie esperienze”.
-Con quali sensazioni ti presenti ai nastri di partenza?
“Mi presento innanzitutto con la solita passione, che ho da sempre per questo sport. E poi con un bagaglio di esperienza ampio, che spero possa mettere a disposizione di una società desiderosa di crescere in questo mondo”.
-Quali sono gli obiettivi che vi siete posti per questa stagione e qual è il tuo personale?
“Gli obiettivi di squadra sono sicuramente di fare un buon campionato per ripagare le ambizioni della società. Seconde me la Serie B, in particolare il nostro girone, sarà equilibrato e di livello molto alto quindi è difficile capire dove potremo arrivare. Per quanto riguarda me, spero di potermi integrare al meglio col gruppo che tanto bene ha fatto lo scorso anno, e magari di aggiungere qualcosa, in modo tale da arrivare ai migliori risultati di squadra possibili”.
Alice Mazzarini