28/08/2026 17:23
Si riparte e per il Palermo l’esordio in quella Coppa Italia regionale di cui è la squadra detentrice non sarà affatto dei più semplici, perchè il derby con l’Isola, al di là dei sentimenti figli della sfida, lo scorso anno si è rivelato uno degli impegni più difficili tra quelli affrontati dalla squadra di Salvo Rizzo. Palermo che si presenta al primo confronto della nuova stagione con diverse novità in rosa: non ci saranno più Di Simone e Mistretta passati al Giudecca, Torcivia e Bonanno accasatisi all’Atletico Monreale, oltre ai portieri Pala e D’Antoni, trasferitisi rispettivamente a Cus Palermo e Mistral.
Giannola, Russo, Davì, Saviamo, Musso, Miranda, Romano e Mineo proseguiranno invece la loro esperienza in rosanero, così come il capitano Marretta, che festeggerà il settimo anno di militanza. A questi si sono aggiunti nel corso dell’estate i vari Di Maria, Badalamenti (giocatori provenienti dalla B), Lopes e il portiere Scavo, ex Cus.
La prima domanda posta a Rizzo è stata quella di capire che Palermo sta emergendo dopo la prima parte della preparazione. Soddisfatto anche dell’inserimento dei volti nuovi?
“Abbiamo cominciato il 29 luglio e posso assicurarti con sicurezza che questa è stata la preparazione più calda da quando alleno… Purtroppo, cominciando così presto non si è lavorato quasi mai al completo, però devo dire che i nuovi si sono subito integrati con il resto del gruppo, hanno portato con loro oltre che un bagaglio d’esperienza nazionale, tanto entusiasmo e voglia di lavorare, si stanno dimostrando davvero degli acquisti azzeccati: ci sono ottime sensazioni, speriamo che poi il campo le confermi”.
- Lo scorso anno il Palermo ha vinto la Coppa Italia regionale ma il sogno della Serie B non si è poi concretizzato. Questa sarà la stagione del grande salto?
Lo scorso anno è stato un sali e scendi di emozioni: siamo passati dall’entusiasmo della coppa, festeggiata allo stadio ‘Renzo Barbera’, alla delusione dei playoff, noi tutti sapevamo che erano alla nostra portata, ma purtroppo sappiamo com’ è finita. Speriamo che questo sia l’anno giusto, sappiamo che non sarà facile ma ci riproveremo facendo tesoro degli errori commessi”.
- Che campionato dobbiamo aspettarci? Senza le agrigentine e con numerose matricole che girone A sarà secondo te? Possibili favorite e outsider?
“Secondo me sarà un campionato molto equilibrato: ci sono cinque, sei squadre che hanno fatto un ottimo mercato, in più sarà un girone con molte società che hanno puntato sul mercato estero e questo non può fare altro che alzare il livello, quindi ti dico che non ci saranno partite facili, ci sarà da sudare ogni sabato. Fare pronostici mi viene molto difficile, già la coppa darà magari molte indicazioni, ma sarà un campionato lungo ed impegnativo per tutti: l’unica cosa che posso assicurare e che faremo di tutto per regalare la B a questa società… facendo tutti gli scongiuri”.
- Primo atto il derby di Coppa con l’Isola. Quali le insidie che una partita di questo spessore nasconde? Ti aspettavi magari una ‘prima’ più morbida?
“La prima partita di coppa la giocheremo a Isola, contro una squadra che storicamente non ci porta bene, tanto che nelle due stagioni precedenti da quel campo non siamo riusciti mai a portare a casa i tre punti. Questa volta non ci saranno punti in palio ma sarà fondamentale giocare un grande partita: purtroppo, cominciando così presto non c è stato tempo di fare amichevoli, quindi anch’io sono curioso di vedere i ragazzi all’opera. Il campo ed il caldo chiaramente non ci aiuteranno, però non deve essere un alibi per nessuno, perchè, ripeto, affronteremo una squadra di tutto rispetto e non possiamo abbassare la guardia”.
Tutti a disposizione di Rizzo per l’andata del primo turno di Coppa. Musso è rientrato nel gruppo mentre l’unico assente sarà Saviano, ancora alle prese con i postumi dell’infortunio subito durante la scorsa stagione.
Nella foto: mister Salvo Rizzo assieme al presidente Salvo Messeri con la Coppa Italia vinta nel gennaio scorso nella Final Four di Palermo