E' una MGM 2000 da playoff. Gramegna rilancia la sfida: ''Siamo cresciuti, i numeri parlano da soli"

Riparte da dove aveva finito la MGM 2000. La sosta invernale non ha intaccato fiducia e consapevolezza nei mezzi ai morbegnesi, che hanno superato sabato una diretta concorrente per i playoff, l’Avis Isola, al termine di un incontro molto combattuto. È proprio da queste sfide che la MGM sta dimostrando di uscire ancora più rafforzata: quando c’è da lottare non si tira mai indietro e spesso riesce a spuntarla dopo incontri in bilico fino all’ultimo minuto. I numeri iniziano a parlare chiaro e dicono che la squadra neroverde ha lasciato per strada solo due punti nelle ultime cinque uscite, portando a casa l’intero bottino in palio nelle ultime tre trasferte. 


Contro i piemontesi dell’Avis Isola neanche le assenze hanno fermato i morbegnesi, che hanno dovuto fare a meno del loro allenatore Gianmaria Craperi e del titolare Rosario Vigliotti, uno dei perni della difesa, entrambi positivi al Covid-19. 


Stefano Gramegna, uno dei giocatori decisivi nel 3-2 maturato in Piemonte parla dell’incontro: 


“Sicuramente sapevamo che era una partita difficilissima contro un’ottima squadra, siamo stati solidi in fase difensiva soprattutto nel secondo tempo dove non abbiamo subito gol. È stata una partita con tante occasioni da ambo le parti, ma posso affermare che la vittoria è stata meritata, anche perché nel secondo tempo abbiamo avuto più volte la chance di chiudere prima la partita. Vincere dopo tanta sofferenza ci dà più forza e soddisfazione”. 


Per la MGM un vero e proprio cambio di rotta lontano dal PalaFaedo, che in Serie B non si era ancora verificato.


“Siamo cresciuti in trasferta e i numeri parlano da soli – ha detto il capitano neroverde -. Siamo consapevoli della nostra forza, possiamo giocarcela con tutti anche fuori casa, questo è fondamentale per poter raggiungere gli obiettivi stagionali”. 


Secondo Gramegna è ancora presto per parlare di obiettivi.


“Dopo due successi di fila fuori casa è facile parlare di playoff, ma la strada è molto lunga e ci sono tante squadre in lotta. Personalmente sono contento di fare gol e aiutare i compagni a vincere, ma come dico sempre, la vittoria di squadra vale di più di qualsiasi gloria individuale”. 


UFFICIO STAMPA F.C.D. MGM 2000