08/10/2026 12:59

Foligno, si avvicina il derby di Terni. Niccolò Picchietti: "Una gara speciale, in cui daremo tutto"

Il conto alla rovescia è scattato e il derby di Terni comincia a stagliarsi all’orizzonte di una seconda giornata che in casa Foligno, non poteva essere diversamente, è attesa in maniera particolare. Non solo perchè il derby con la Ternana ha sempre il suo fascino, ma anche perchè Stefano Picchietti, general manager folignate, ha bisogno di riscontri pimportanti per capire dove dover correggere le imperfezioni di una squadra che è stata pressochè rifondata. E allora, con Niccolò Picchietti, iniziamo subito dal derby di sabato.


- Affrontare la Ternana è sempre un'emozione, farlo al ‘Di Vittorio’ che è un vero e proprio catino del tifo, è ancora più speciale. Come vivi personalmente l'attesa di questo confronto e come vi state preparando per una delle partite più belle da giocare in questa stagione?


“Sicuramente è una partita particolare, perché è un derby e sappiamo quanto sia sentito da entrambe le parti. Però noi dobbiamo pensare soprattutto a noi stessi e a quello che vogliamo dimostrare. Lo affronteremo come tutte le altre partite, con la massima concentrazione e con la voglia di dare tutto in campo. Vogliamo dare il massimo per Foligno, per i nostri tifosi e per il progetto che la società ha costruito, cercando di rappresentare al meglio questa città”.


- Un passo indietro per parlare della sconfitta con il Lucrezia. La squadra sta ancora imparando a conoscersi, molte sincronie non sono ancora automatiche ma la base c'è: concordi? E come vedi il futuro del Foligno a media lunga scadenza?


“Purtroppo ci sono partite che non vanno come vorremmo e quella con il Lucrezia è una di queste. Loro si sono dimostrati una squadra molto compatta e hanno sfruttato il vantaggio di conoscersi bene. Noi, invece, abbiamo cambiato parecchio rispetto alla scorsa stagione e siamo rimasti in pochi del gruppo storico. In questo campionato molte squadre giocano insieme da diverso tempo e i giocatori si conoscono quasi a memoria, mentre noi abbiamo bisogno di un po’ di tempo per trovare i corretti meccanismi e le giuste intese. Però la qualità nella nostra squadra c’è, abbiamo un gruppo veramente forte e sono convinto che, con il tempo e il lavoro quotidiano, riusciremo a trovare i nostri giri e a far vedere tutto il nostro valore”.


Come ha detto anche Niccolò Picchietti, quello del Foligno Futsal è un progetto nuovo che però si porta dietro la tradizione di 25 anni dei Grifoni di cui nelle ultime stagioni proprio Niccolò è stato una della bandiere. 


- Cosa ha rappresentato Spello per questo progetto e cosa potrà rappresentare invece Foligno anche dall'alto di un bacino che in Umbria ha pochi eguali?


“I Grifoni rimarranno sempre un pezzo importante del mio cuore. Ci ho giocato per tantissimi anni e insieme abbiamo raggiunto obiettivi che forse, all’inizio, nessuno si sarebbe aspettato. È stata una parte importante del mio percorso e porterò sempre con me quei ricordi. Ora, però, essere arrivato in una piazza come Foligno sicuramente dà nuovi stimoli. È una realtà importante, con un ambiente che giustamente vuole vedere una squadra che lotti in ogni partita, che dia tutto in campo e che abbia l’ambizione di raggiungere risultati importanti. È una responsabilità, ma allo stesso tempo uno stimolo enorme per tutti noi”.