02/10/2026 16:48
Sembrano così incredibilmente vicini i giorni in cui Stefano Picchietti si avventurava nel progetto-Foligno Futsal, partito dalla base della nuova identità agonistica che ha preso il posto dei Grifoni e poi sviluppatosi nelle settimane successive con le numerose iniziative di #futsalmercato che hanno portato alla composizione dell’organico impegnato nell’imminente campionato di Serie A2.
Tanti volti nuovi che sono andati a integrarsi con quei giocatori che hanno creduto nella nuova fase del progetto voluto da Stefano Picchietti e sostenuto dal presidente Raffaele Becchetti: tra questi anche Lorenzo Stoppini, che si avvia ad affrontare la quarta stagione consecutiva alle dipendenze di Picchietti. E proprio dal portiere parte la rassegna delle interviste di questa stagione che porterà Foligno nel novero della terza divisione nazionale.
- Allora Lorenzo, domani si parte e c'è una comprensibile curiosità per vedere il Foligno al primo appuntamento da tre punti. Che aria si respira nello spogliatoio in vista di questo esordio nella nuova cornice del PalaPaternesi?
“C’è un bell'entusiasmo e tanta voglia di iniziare sul serio. Per noi, essendo una società nuova, domani non sarà solo la prima partita da tre punti, ma come hai detto te, l’inizio di un nuovo percorso. Devo dire che allenarsi e giocare al PalaPaternesi rende tutto ancora più stimolante, stiamo lavorando bene per trovare la giusta amalgama tra di noi”.
- Primo atto del campionato contro un Lucrezia che ha sempre fatto vedere cose importanti in A2, con l'aggiunta in avanti di un pivot pericoloso e prolifico come Silon. Che partita bisogna aspettarsi? Il Foligno lo ritieni pronto per questa nuova avventura?
“Ci aspetta una sfida subito molto impegnativa. Il Lucrezia è una squadra esperta e l'arrivo di un pivot come Silon aumenta notevolmente la loro pericolosità: dovremo giocare una partita attenta e di sacrificio. Se siamo pronti? Sì. C'è la consapevolezza di essere un gruppo nuovo che deve perfezionarsi ancora al meglio, ma allo stesso tempo ha anche tanta fame. Rispettiamo l'avversario, ma davanti ai nostri tifosi vogliamo giocarcela a viso aperto fin dal primo minuto”.
- Le prestazioni di Coppa della Divisione, al di là dell'eliminazione patita con il Monteleone, che indicazioni hanno fornito sul valore dell'organico? Sei dell'idea che questo Foligno, al completo, possa puntare a obiettivi superiori a quelli di una salvezza tranquilla e senza patemi?
“La Coppa ci ha dimostrato che la squadra ha qualità, carattere e ampi margini di crescita. Al di là del risultato, a mio avviso le assenze nella partita di andata e di ritorno hanno inciso sulla prestazione complessiva della squadra. Il primo obiettivo resta una salvezza tranquilla per consolidarci, ma sono convinto che questo gruppo abbia il potenziale per togliersi soddisfazioni importanti. Ora però testa solo al campo, un passo alla volta”.
Ultimissime di formazione. Per la prima volta in gare ufficiali, mister Stefano Picchietti potrà impiegare simultaneamente sia Peitaço che Nassri, la coppia di “non formati” approdata a Foligno con le operazioni di mercato estive. Confermata l’assenza di capitan Angelucci, ancora inutilizzato per via del riacutizzarsi del problema al ginocchio che lo martorizza dalla scorsa stagione; out anche Mariani per una squalifica pregressa della scorsa stagione.