02/10/2026 16:00
Dopo avere fatto bene nel calcio, per Vincenzo Villella ormai è amore allo stato puro sia per il beach soccer sia per il calcio a 5. Praticamente impegnato tutto l’anno con un solo compito: fare gol. Il pivot dell’Icierre Lamezia scalpita per questo nuovo inizio di campionato, uno storico nuovo inizio nel nazionale e domani si gioca sul campo della Gallinese con la quale, due stagioni fa ci si è contesi la promozione in B.
Ma facendo un passo indietro, c’è stata la qualificazione in Coppa della Divisione (che vale ora la sfida con la Pirossigeno Cosenza) al termine dei calci di rigore contro l’Acri. Ottimo banco di prova, al termine delle due gare, in vista dell’esordio in campionato.
“Sì, è stata davvero una sfida infinita e ad altissima intensità. Nonostante il cardiopalma dovuto ai rigori, credo che nell'arco del doppio confronto la squadra abbia dimostrato carattere, lucidità e una gran voglia di non mollare mai. Superare un turno così combattuto con una squadra di categoria superiore ci regala tantissimo morale e conferma che il gruppo sa soffrire insieme nei momenti chiave. L'Acri si è un avversario solido e ben organizzato, quindi questa qualificazione vale doppio. Oltre al risultato, la cosa più importante è stata vedere la risposta sul campo. stiamo assimilando bene i meccanismi di gioco, la condizione fisica sta crescendo e la mentalità è quella giusta. C’è ancora tanto da lavorare, ma la strada intrapresa è quella corretta”.
E domani la Gallinese…
“Sarà una partita speciale per tanti motivi. L'esordio storico in Serie B porta con sé un'emozione fantastica, e ritrovare la Gallinese rende tutto ancora più suggestivo, viste le sfide avvincenti di due anni fa. Mi aspetto una bella battaglia sportiva, aperta e giocata a ritmi elevati. Loro sono una squadra ostica e organizzata, ma noi vogliamo approcciare questo campionato con coraggio e senza alcun timore. Ho qualche conto in sospeso, nel rettangolo di gioco”.
Villella-Icierre ormai è un affare di famiglia…
“Per me questa è una famiglia ormai. Indossare ancora questa maglia è un orgoglio e un grande stimolo. Il passaggio al panorama nazionale è uno step importante sia per me che per la società. L'impatto con la Serie B sarà duro, ma non vedo l'ora di scendere in campo, dare il massimo per i compagni e, naturalmente, iniziare a fare quello che so fare, segnare per aiutare la squadra a raggiungere i suoi obiettivi e nostri obiettivi societari e di quadra”.