18/09/2026 10:30

Icierre Lamezia, una matricola pronta a dare tutto. Pellegrino: “Contro l’Acri buon banco di prova"

Lamezia Terme torna a disputare un campionato nazionale di calcio a 5 e lo fa con l’Icerre di mister Walter Pellegrino. Dopo la strepitosa cavalcata della passata stagione di C1, i biancoverdi proseguono un progetto iniziato qualche anno fa che sta continuando a dare i frutti sperati. Tra questi anche lo splendido PalaLamezia che ha bisogno di ben pochi aggettivi descrittivi. 

E intanto, l’antipasto del campionato, si chiama Coppa della Divisione e contro l’Acri sarà comunque un test utile in vista dell’inizio della Serie B. 

“Sì, l’Icierre partecipa per la prima volta ad un campionato nazionale anche nel futsal, dopo le esperienze maturate in passato nelle fasi successive rispettivamente delle categorie Under 17 e Under 19, e nella fase nazionale della Coppa Italia di C1, che hanno segnato la fine di un bellissimo ciclo programmato nei nostri primi quattro anni di attività. Disputare le gare al PalaLamezia aggiunge emozione e senso di appartenenza verso una città che ci è sempre stata vicina sin dalla nostra nascita”.

Che Icierre è quello edizione 26-27 e soprattutto che girone H ti aspetti?

“È una squadra che riparte dai giovani dello scorso anno, che sono stati protagonisti di una stagione incredibile; a loro se ne sono aggiunti di nuovi e di grande prospettiva, insieme a due giocatori più esperti come Caffarelli e De Masi. Siamo neofiti del campionato e lo approcciamo con i gradi di matricola. Sicuramente pagheremo dazio per via dell’inesperienza, ma proveremo a fare il massimo di gara in gara”.

Sabato il derby di andata contro l’Acri, squadra di categoria superiore. 

“La Coppa della Divisione è sicuramente un banco di prova iniziale, ma molto onestamente servirà per ruotare tutti gli effettivi e testare nuove dinamiche, per noi, come penso per l’Acri del mio amico Alessandro Basile, che ha cambiato molto rispetto lo scorso anno. Proveremo a portare a casa il passaggio del turno, ma le priorità sono altre”.