Il Pavia torna nell'isola: si va a Sestu. Kuster capitano. Bianco: "Test serio, ma stiamo crescendo"

Tornano Sorce e Kuster nel Pavia che riparte alla volta della Sardegna per affrontare il Sestu. Auster che stante l’assenza di Fazzini si prenderà anche la fascia da capitano.


“Fazzini ne avrà ancora per qualche settimana - ammette mister Claudio Bianco - e anche Procino sarà assente per squalifica e verrà sostituito da Filippi, il suo vice. Per il resto avrò tutti a disposizione”.


Questa, nella sostanza, la situazione in casa biancorossa alla vigilia della partenza per la Sardegna in quella che di fatto sarà la terza trasferta consecutiva per il Pavia, che anche sabato scorso è sceso in campo a Castellamonte avendo dovuto invertire la sede di gara per l’indisponibilità del PalaRavizza e l’impossibilità di usufruire di un impianto omologato nel resto della provincia! E con mister Claudio Bianco partiamo proprio dal ko di sabato scorso nell’analisi che prelude il test di Sestu. 


- Mister, a Castellamonte una sconfitta risicata per 9-8 che possiamo considerare un punto di ripartenza?


“Quella di sabato scorso è stata una partita dove entrambe le squadre volevano portare i tre punti a casa. Nonostante le tante segnature è stata una gara sempre giocata con un gol di differenza. Dovevamo fare qualcosa in più ma dall'altra parte l'esperienza dei singoli ha fatto si che la spuntassero loro. Il punto di ripartenza sarà quando faremo i primi punti, non si può ripartire da una sconfitta”.


- Si sapeva che per il Pavia, alla luce delle tante novità in rosa, sarebbe stato un inizio di stagione particolare: a che punto stiamo a livello di amalgama di gruppo?


“Sapevamo di andare incontro a delle difficoltà di gruppo e di campionato. Abbiamo voglia di crescere e conquistare i primi punti. Le sconfitte non aiutano alla crescita collettiva, ma in campo si iniziano a vedere i primi frutti a livello tattico”.


- Domani, dunque, nuova tappa in Sardegna al cospetto di una delle squadre più quotate del girone come il Sestu. Come hai preparato questo confronto e soprattutto che cosa ti aspetti dai tuoi ragazzi sul piano della prestazione, considerando proprio la caratura dei vostri rivali?


“Abbiamo preparato la partita in un certo modo, avremo davanti una squadra forte con molta esperienza dentro e fuori dal campo. Sarà la nostra quarta gara in trasferta consecutiva tra coppa e campionato, ci manca giocare sul nostro campo”.