03/09/2026 18:05
In azzurro a 17 anni, a nostra memoria non ricordiamo una situazione analoga parlando di futsal. E’ quello che invece è successo a Luca Ferraro, laterale classe 2009 in forza alla Lazio, che il Ct Salvo Samperi ha inserito tra i convocati che prenderanno parte allo stage al via da lunedì 7 settembre al “Giulio Onesti” dell’Acqua Acetosa. Nessuno se lo aspettava che Samperi potesse azzardare una scelta di questo tipo, che ha però premiato le indiscusse capacità che il giovane di Ariccia ha messo in mostra non solo nell’ultima stagione alla Lazio, che l’ha visto esordire in Serie A2, ma lungo tutto il suo percorso agonistico in cui si è sempre distinto.
Luca si gode questo meritato momento di celebrità. Ma cosa rappresenta per lui questa chiamata, anche se stiamo sempre parlando di uno stage?
“Ci ho pensato e ripensato e per me questo traguardo rappresenta la conferma di sacrifici enormi. So benissimo che non è un punto d’arrivo e la strada sarà ancora lunghissima, ma per me è veramente un grande onore”.
- Sei di Ariccia, vivi in un territorio, quello dei Castelli Romani, che ha sempre avuto rilevanti tradizioni nel futsal. Ma come hai scoperto la passione per questa disciplina? Raccontaci il tuo percorso…
“Da piccolo ho sempre giocato a questo sport iniziando con la Cioli Ariccia per passare al Genzano e poi approdando alla Roma e infine alla Lazio. É stato un percorso molto lungo e sono felice di essere arrivato fino a qui, sognavo fin da piccolo di vestire la maglia azzurra ed arrivare tra i grandi della disciplina”.
- L'approdo nella Nazionale maggiore apre comunque una strada significativa per la tua carriera. Non è certo la prima volta in azzurro considerati i tuoi precedenti nelle varie selezioni giovanili, ma aver raggiunto questo traguardo ancora minorenne quali prospettive disegna al tuo percorso?
“Questa convocazione mi da tanta fiducia: non vedo l’ora di entrare in campo e confrontarmi con i migliori, per rubare con gli occhi tutto quello che posso, da un’esperienza cosi grande”.
- La Lazio è stata la società che valorizzandoti ti ha permesso di compiere questo salto, lanciando anche tanti altri giovani di talento. Soddisfatto della scelta che hai fatto a livello di club?
“Sono soddisfattissimo della scelta che ho fatto, per gioco in un club preparato e che punta ad arrivare in alto. In questo percorso ho imparato tanto: voglio ringraziare il mister Daniele Chilelli e i miei compagni che mi hanno aiutato a raggiungere questo traguardo”.
- Il tuo futuro è ormai tracciato e presto la Serie A ti aprirà le porte: ti senti pronto per… vivere nel mondo dei grandi?
“Sì, mi sento pronto, anche se c’è ancora tanto da imparare, ma la voglia non manca e facendo sacrifici so che posso migliorare ogni giorno, per arrivare al meglio”.
Foto: Lazio Calcio a 5