03/09/2026 08:30

NHC Rosolini, Leocata suona la carica: "Grande test per noi, senza calcoli puntiamo al massimo"

Pareggiare i conti con la sconfitta incassata nella gara d’andata per mano della Trombatore Rosolini (5-0) e provare a riaprire il discorso qualificazione.  Questi gli obiettivi con cui l’NHC Rosolini targato Batata Everton si appresta ad affrontare la gara di ritorno del primo turno di Coppa Sicilia: un altro derby, a distanza di una settimana dal match di andata, che si annuncia imprevedibile e da assaporare sino all’ultimo istante. Presenta la gara il capitano dell’NHC Giovanni Leocata che sarà costretto ad osservare la gara dalla tribuna.

  È stata solo la prima gara della stagione, ma il 5-0 incassato nel match di andata di Coppa Italia contro la Trombatore è un risultato inatteso. Come va letto? Che gara è stata?

“È vero che è stata la prima gara di stagione, ma ovviamente non deve essere un alibi, abbiamo affrontato una squadra forte e attrezzata, un risultato che magari non meritavamo ma che dobbiamo accettare, va analizzato per non rifare gli stessi errori e migliorare sempre di più, è stata una gara difficile, molto tattica, dato anche la forma fisica di tutti i giocatori”.

Ora vi aspetta la gara di ritorno con l'obiettivo quantomeno di provare a vincere il derby, se non proprio di provare a ribaltare il risultato. Cosa servirà? In che condizioni ci arrivate rispetto alla prima uscita stagionale?

“La gara di ritorno sarà un grande test per noi, puntiamo a vincere la gara, non ci facciamo calcoli, che in questo sport non sempre aiutano; servirà sudare in campo, lottare e cercare di essere più cinici possibili. Arriviamo in una condizione fisica non da sottovalutare per essere fine agosto, io sarò ancora fuori per problemi fisici ma servirà una condizione mentale molto più efficace rispetto alla gara d’andata: questo è un fattore importante”.

Gli obiettivi stagionali sono chiari, rispetto alla scorsa stagione la squadra è stata rinforzata. Da capitano e giocare "anziano" che sensazioni hai? Rispetto alla scorsa stagione il livello della C1 è cresciuto?

“Gli obiettivi sono chiari è vero, ma il campo è sempre l’ultimo a giudicare; siamo una grande squadra, sicuramente molto attrezzata e faremo di tutto per arrivare più in alto possibile. Per me essere il capitano di questa squadra è motivo di orgoglio, allo stesso tempo mi invoglia a lavorare ancora con più intensità rispetto agli altri anni. Le sensazioni? Sono positive! La società, che ringrazio per la fiducia, ci ha messo i mezzi e noi dobbiamo ripagare in campo. Il livello della C1 era già un buon livello anche la passata stagione è molto probabilmente lo sarà anche in questa”.