28/08/2026 16:58

Noto, cresce l'attesa per la 'prima' di Coppa. Mulè: "Affrontiamo la C1 con ambizione e realismo"

Si avvicina il momento tanto atteso e la Noto del calcio a 5 si sta mobilitando per essere presente in massa domani sera al Tensostatico di via Cavarra, dove alle 19 la squadra di Mulè debutterà nel primo turno di Coppa Italia regionale ospitando il Me.Ta. Sport. 


Una stagione alla quale il Noto si presenta con molte aspettative. La rosa è stata ritoccata in maniera importante, ovviando alle partenze di Gustavo Cabrera, Damiano Fusca e Pietro Belloardo (accasatisi tutti alla Rinascita Netina) oltre a quella di Agustin Bressi. Sono stati confermati Cristian Cutrali (che sarà il capitano), Daniele Listo, Ciccio Finocchiaro, Andrea Listo, Alessio Restuccia e Peppe Tafaro (entrambi disponibili da gennaio). 


Nella rosa sono entrati a far parte i vari Danilo Mauceri, Domenico Gianino, Emilio Netti, Carmelo Sapia, Salvo Paternò, Salvo Schembri e Stefano La Spada, con gli under Gaetano Bonelli, Daniel Cavarra e Andrea Cutrali (tutti di Noto) a completare la lista degli effettivi. E una importante novità va registrata anche nello staff dirigenziale, con l’inserimento di Cristian Cretto, una figura preparata e competente che darà un supporto di rilievo nella nuova categoria.


A mister Alberto Mulè abbiamo chiesto subito che Noto sta plasmando e se gli innesti estivi stanno rispettando le sue attese.


“Sto plasmando un Noto con identità chiara, intensità e organizzazione. Gli innesti stanno rispettando le aspettative e si sono integrati bene: abbiamo completato la rosa con profili mirati per avere più soluzioni”.


- Per il Noto sarà la prima stagione in C1, con quali aspettative la società e anche la squadra l’affronta?


“Affrontiamo la C1 con ambizione e realismo. Vogliamo consolidarci, crescere e dimostrare di poter competere da subito. Rispetto per tutti, ma paura di nessuno”.


- Che campionato dobbiamo aspettarci? Con la presenza di tante matricole che girone B sarà secondo te? Possibili favorite e outsider?


“Sarà un girone equilibrato, dove le matricole porteranno entusiasmo e ritmo. Le squadre più esperte restano le favorite, ma ci saranno outsider pronte a inserirsi. L’identità farà la differenza”.


- Primo atto della coppa con il Me.Ta. Sport. Quali le insidie che una partita di questo tipo può nascondere e quanto sarà importante giocarla in casa?


“La Coppa nasconde sempre insidie, soprattutto a inizio stagione. Affrontiamo una squadra organizzata che va rispettata. Giocare subito in casa ci dà certezze e spinta, vogliamo partire forte”.






Nella foto: un momento di una seduta in palestra