Pavia, l'impatto con i cadetti non è dei migliori. Bianco: "Pagato caro arbitraggio e ingenuità"

Anche la “prima” di campionato non sorride al Pavia, che paga la tassa del noviziato ad un Elmas che nell’occasione è apparsa più spregiudicata e cinica nello sfruttare le occasioni costruite in zona d’attacco. Eppure la partita era iniziata all’insegna dell’equilibrio, registrato fino al 6’ quando l’arbitro espelleva Sorce affibbiandogli il secondo giallo in maniera dubbia: un episodio che finirà per incidere sul tema dell’incontro, perchè la squadra di Bianco incassa due reti in rapida successione, la prima in inferiorità numerica, la seconda subito dopo aver ristabilito la parità dei giocatori. 

E’ un Pavia anche sfortunato, perchè la reazione della squadra di Bianco si infrange sulle parate di Valdes, portiere di casa. Su una ripartenza, anzi, l’Elmas segna anche il 3-0, portandosi sul 4-0 a pochi minuti della fine del primo tempo, che si chiude con il tentativo di reazione pavese, finalizzato dalla rete del 4-1 di Bonzano, che chiude una bella trama offensiva.

Nel secondo tempo, mister Bianco decide di rientrare sul terreno con il portiere di movimento, una scelta che si rivale vincente perchè Hamza va due volte a segno facendosi trovare pronto sul secondo palo e riducendo il gap sul 3-5. Ma il Pavia commette due ingenuità sui cambi del portiere di movimento, che si traducono in altrettante realizzazioni masesi. Ma come si sa… oltre il danno arriva pure la beffa: secondo giallo anche per Kuster che anticipa il ritorno negli spogliatoi, lasciando la squadra nuovamente in inferiorità numerica. 

Il Pavia resiste con l’uomo in meno, prova a reagire ma senza riuscire a trovare la via della rete, con gli avanti biancorossi sempre fermati dall’ottimo Valdes. Nel finale, con gli uomini in riserva di energia, la squadra di Bianco subisce anche l’8-3 che sarà il risultato finale, anche se il Pavia tenta la via della rimonta con ammirevole spirito di squadra, ma gli attacchi si infrangono su un Valdes che non lascia passare nulla.

“Peccato - ha commentato a fine gara mister Bianco - perché sul 5-3 per l’Elmas ci stavamo iniziando a credere, ma abbiamo pagato la fretta e la poca esperienza nei cambi del portiere di movimento, fatti nel momento sbagliato e che ci sono costati due gol determinanti. Poi è anche vero che gli arbitri ci hanno messo del loro mandandoci al bonus sia nel primo e nel secondo tempo, facendoci chiudere la gara con due espulsi e quattro ammoniti. Da stimare la voglia dei ragazzi di giocarsela fino alla sirena conclusiva, ma la verità - chiosa il tecnico del Pavia - è che c’è tanto da lavorare e soffrire”.