04/09/2026 16:15
Mercoledì il Torrita ha compiuto la prima uscita della pre-season 2026-2027, affrontando in amichevole il Monteleone. La formazione umbra, pur essendo una neopromossa in Serie B (giocherà nel girone E, n.d.r.), ha dimostrato subito di aver un bel piglio per la nuova categoria, vincendo il test-match per 7-4 spinta anche dalla forza di importanti colpi di mercato come Gianluca Greco, Mattia Alunni Santoni e Alessio Gattarelli, giusto per fare qualche nome. Da parte sua, la compagine senese, andata in gol con Fadiga, Gningue, Pinzi e il nuovo arrivato Mehmeti, ha comunque lanciato già buoni segnali a mister Simone Ranaldo, che abbiamo intervistato per fare un bilancio di queste primissime settimane di precampionato, in cui anche i giovani si stanno facendo assolutamente valere.
- Ieri c'è stato il primo test della pre-season contro il Monteleone neopromosso in Serie B. Partiamo proprio da qui: quali sono stati gli spunti positivi del match? Nonostante i ragazzi abbiano, come immagino, le gambe un po' pesanti per la preparazione...
“Sì, il test con il Monteleone, anche se abbiamo perso, è stato un buon test - ci racconta il tecnico dei toscani, - durante il quale abbiamo provato tutta la squadra pur perdendo un giocatore nel riscaldamento. Loro sono una squadra molto forte con giocatori di A2 costruita per vincere il campionato. Ci sono stati molti punti positivi e molti da migliorare, ma visto che siamo alla seconda settimana è tutto normale; anzi, sono molto contento per la prova dei ragazzi dell’Under 19. Comunque, però c’è molto da lavorare”.
- In generale com'è andata questa prima parte di preparazione?
“La preparazione sta andando molto bene stiamo lavorando per far entrare nel nostro sistema di gioco i nuovi innesti e per quanto riguarda il livello fisico siamo in ottime mani: il nostro preparatore Andrea Bianchini per me è uno dei migliori, molto competente, preparato, studia di continuo per migliorarsi ed è attento a tutti i dettagli”.
- Avete mantenuto buona parte della rosa della scorsa stagione, puntellandola con innesti di valore e profili dalle buonissime potenzialità. Considerando che la maggior parte dei giocatori si conosce dall'annata precedente, state affrontando una pre-season che può rivelarsi molto efficace sotto il profilo dell'assimilazione dei tuoi principi di gioco? O stai maturando nuove idee che metteranno alla prova anche quegli elementi che c'erano già?
“Certo, aver mantenuto l’ossatura dello scorso anno ci dà una grossa mano, perché aiuta i nuovi a entrare nei nostri sistemi di gioco. Per il resto, ad ora nuove idee da sviluppare sono in programma per la parte finale di preparazione; prima però dobbiamo dare le basi ai nuovi elementi e far conoscere i giocatori tra loro”.
- Sempre secondo le premesse di cui sopra, quindi rosa ben cementata con novità di livello dal mercato, pensi che in questo precampionato il Torrita possa cominciare a meditare di alzare l'asticella quando arriverà il momento di fissare una volta per tutte gli obiettivi stagionali?
“La rosa è buona, con innesti di livello, però come dico sempre niente è scontato e gli investimenti vanno comunque fatti valere sul campo e non solo a parole. Abbiamo qualità diverse dalla scorsa stagione, il nostro obiettivo è sempre di migliorare anno dopo anno”.
l.m.