28/08/2026 12:30
È subito derby, è subito gara vera. La Trombatore Rosolini si presenta al via della nuova stagione, puntando a centrare i due trofei stagionali: Coppa Italia e campionato.
Obiettivi che emergono chiaramente dalle dichiarazioni rilasciate ad inizio stagione del presidente Giuseppe Trombatore e sottolineate, in questa intervista, dallo stesso coach Peppe Spadaro, entrambi, infatti, puntano a “migliorare i risultati della scorsa stagione”.
Già, capitan Sparagnini e compagni, vecchi e nuovi, puntano a migliorare il secondo posto centrato in campionato, nella finale regionale play off e nella finale di Coppa Italia regionale. Si parte immediatamente col doppio derby, andata e ritorno, contro quel Nhc Rosolini che forte di una campagna acquisti altrettanto importante, punta in alto.
Presentiamo la sfida proponendo un’intervista doppia ai due allenatori, entrambi ex Augusta dei tempi d’oro: Spadaro per la Trombatore ed Everton per l’NHC. Fischio d’inizio domani alle 18.30 al PalaTricomi: di fronte Trombatore ed Nhc.
-Coach Spadaro, quali sono gli obiettivi stagionali che ti ha chiesto di centrare la dirigenza?
“La società mi ha messo a disposizione un roster di tutto rispetto per poter competere con le migliori: cercheremo di migliorare la posizione ottenuta nella scorsa stagione”.
-La rosa può considerarsi completa?
“Squadra direi completa, ma ovviamente rimaniamo vigili sul mercato!”
-Sei soddisfatto del mercato compiuto? E se sì, in che percentuale?
“Soddisfatto prima della prova del campo che è un giudice severo, comunque sono giocatori che ho scelto quindi sarà mia responsabilità metterli in campo nel migliore dei modi”.
Quando avete iniziato la preparazione per campionato?
“Purtroppo è la nota dolente di questo inizio di stagione, siamo maledettamente in ritardo ma ovviamente non sarà un alibi; d'altronde, chi mi conosce sa che non cerco scuse il resto lo dirà il campo severo giudice per tutti”.
-Che tipo di campionato ti aspetti? È più competitivo rispetto alla scorsa stagione?
“Sarà un campionato molto più competitivo di quello appena trascorso una sorta di B2 con squadre che non hanno badato a spese: almeno 5/6 lotteranno per vincere, Nhc, Palagonia, Barcellona e noi su tutte poi 2/3 outsider come Carlentini (campo sempre ostico) Noto e Mirabellese”.
-Passiamo al doppio derby, sentitissimo, di Coppa, che gara ti aspetti?
“Derby come al solito duro, imprevedibile, cattivo, nervoso, d'altronde si chiama derby, sarà una battaglia di gran livello che meriterebbe altri palcoscenici ...”
Che caratteristiche deve avere la tua squadra? Cosa non può mancare?
“Le mie sono squadre con un'identità ben precisa, cattiva, sempre sul pezzo; bisognerà uscire dal campo sempre senza rimpianti e consapevoli di aver dato tutto, d'altronde sono un allenatore antipatico e così sarà la mia squadra, senza alcun dubbio!”