03/09/2026 11:15
Il Varese C5 sta preparando il primo campionato di serie A2 dopo la
trionfale promozione della scorsa stagione nel girone A della Serie B.
Stagione battezzata sabato dal triangolare a Merate contro i padroni di casa
Saints Pagnano (gara pareggiata) e Tubo Rosso (con successo dei varesini).
IL NUOVO ROSTER - Due i rinforzi per la nuova categoria, l’argentino Mahias Nauel Zotto (laterale
argentino del 2002 ex Livorno Boca) e Gabriel Siquera Martins, universale del
2006 che arriva in prestito dall’Energy Saving. Confermati 11 protagonisti della promozione: i tre
portieri Matteo Langella (capitano), Gianmarco Macchi e Davide Vergani, più i
giocatori di movimento Giuseppe Surace, Manuel Rosa, Federico Vallarella,
Mattia Bergamaschi (16 centri nell’ultima stagione), Nicolò Rasi, Samuele
Chiappucci, Mattia Vergna e il bomber Andrea Ganzetti, capocannoniere dei
varesini in coabitazione con Bergamaschi con 16 timbri. Al passo d’addio invece il pivot Christian Battaia e i 3 talenti passati al
Lonate Jacopo Franzetti, Edoardo Cataldi e Andrea Parinetti.
I ragazzi del confermato mister Denis
Nivuori faranno il battesimo ufficiale nella Coppa Divisione sabato 19 e 26
settembre nel doppio derby del primo turno contro il Cardano di serie B.
Il debutto nel campionato di serie A2 è invece previsto sabato 3 ottobre sul
campo padovano dell’Antenore Sport.
-Con quale criterio avete allestito la
rosa?
“Dopo la promozione - è il pensiero del diggì Ciro Di Nunzio -
abbiamo puntato a dare continuità a un gruppo solido e che già si conosceva.
Quindi abbiamo aggiunto due innesti giovani: un laterale e uno davanti. Crediamo
di avere a disposizione una buona rosa, anche se migliorabile. Per questo però
aspettiamo di vedere come va la prima parte del campionato, poi a dicembre
decideremo se eventualmente rinforzarla.”
-Quali sono gli obiettivi?
“Uno soltanto, essere umili fino
alla fine per raggiungere la salvezza il prima possibile. Perchè siamo una
neopromossa e il campionato di serie A2 è molto difficile e impegnativo. Quindi
dobbiamo mantenere i piedi per terra, lavorare sodo e cercare di fare le cose
il meglio possibile..”
Rinaldo Badini