02/09/2026 21:30
Esperienza, carisma e capacità tattiche da assoluto
protagonista del futsal. A 34 anni Armando Fagnano, ha detto ancora sì
abbracciando di nuovo il progetto dell’Asd Colobraro C5 neo-promosso in C2.
L’entusiasmo non manca nel centro materano e nel nuovo impianto sportivo
inaugurato il mese scorso, il “Ninuccio Larocca”, Fagnano vuole dare anche nel
nuovo campionato il suo prezioso contributo alla squadra.
-Cosa ti aspetti da questo campionato di C2 e dove può
arrivare il Colobraro?
"Sappiamo che la C2 è un campionato difficile e molto
fisico. Come squadra mi aspetto un gruppo unito che lotta su ogni campo. Il
Colobraro ha costruito una rosa importante e con il lavoro possiamo puntare in
alto. Siamo una neopromossa ed un passo alla volta vedremo dove ci porterà
questa stagione."
Fagnano è un po’ il bigliettino da visita di questo
Colobraro anche perché ha personalità da vendere oltre ad aver maturato tanta
esperienza nei campionati nazionali. Or.Sa, Avis Borussia Policoro, San Donato
Milanese, Pisticci, sono state solo alcune delle sue tappe nel mondo del calcio
a 5. Come mai un giocatore della tua
esperienza ha scelto una realtà sportiva come Colobraro?
"Ho scelto
Colobraro per la serietà del progetto. Nonostante fosse in Serie D e avessi
offerte concrete dalla Serie B e da una squadra di vertice di C1, oltre ad
altre che non ho mai preso realmente in considerazione, qui ho trovato qualcosa
di diverso. Si è creato un ambiente incredibile, un'organizzazione perfetta.
Tanto è vero che, nonostante molte società siano tornate alla carica durante
l'anno - e le ringrazio per la stima - non ho mai nemmeno immaginato di poter
lasciare Colobraro. La dirigenza è giovane e sta facendo un lavoro incredibile.
Si è creato in primis un grande rapporto di amicizia. Ho consigliato ad alcuni
amici di seguirmi e ne sono rimasti tutti entusiasti. Qui c'è un'organizzazione
da categoria superiore. Chiunque abbia avuto il piacere di farne parte se ne è
reso conto.”
- Un messaggio ai
tifosi dopo l'inaugurazione del nuovo impianto?
"La serata dell'inaugurazione è stata splendida e ho toccato con mano la voglia dei tifosi di poter avere finalmente il Colobraro a casa. È stato molto emozionante anche per me, nonostante non sia alle prime esperienze. Purtroppo ho subito un brutto infortunio al crociato a campionato praticamente finito e ora il mio unico pensiero è fare il massimo per tornare in forma e ripagare la fiducia della società, dello staff tecnico e dei miei compagni. Posso promettere ai tifosi il mio massimo impegno e vi aspetto tutti al campo per fare il tifo per noi. Speriamo che sia una stagione splendida come quella precedente",