23/09/2026 18:02
In A2 Élite non lo conoscono ancora in molti. Ma in casa Futsal Cornedo sappiamo bene che Nicolò Cailotto ha quei numeri nel suo repertorio. E martedì sera, nel giorno del suo debutto assoluto in categoria, con l’MGM 2000 ha spaccato la partita a metà del primo tempo con una giocata delle sue: controllo del pallone, sassata da posizione centrale e pallone che si infila all’incrocio dei pali facendo letteralmente venire giù il Paladegasperi. Assieme al centrale classe 2004 analizziamo i temi del post MGM, ci facciamo raccontare l’emozione per un vero e proprio “eurogol”, e puntiamo il mirino sulla prossima sfida, sabato alle 16.00 al Pala San Quirico di Asti contro l’Orange Futsal.
- Nicolò Cailotto, martedì sera abbiamo giocato la seconda giornata di campionato al Paladegasperi con l’MGM, vincendo per 4-2. Come valuti la prestazione della squadra e soprattutto la reazione dopo il ko di Mestre?
“È stata una prestazione molto positiva, soprattutto per il modo in cui abbiamo reagito dopo la sconfitta di Mestre. Sapevamo che dovevamo dare una risposta, prima di tutto a noi stessi, e penso che in campo si sia visto l’atteggiamento giusto. Abbiamo affrontato una squadra forte con grande intensità, rimanendo sempre dentro la partita e riuscendo a portare a casa tre punti importanti davanti al nostro pubblico”.
- Per te eurogol del 2-0. Raccontami l’emozione di esultare per un gol così davanti ad un pubblico in estasi…
“È stata un’emozione davvero bellissima. Quando una giocata del genere riesce e poi senti tutto il Paladegasperi esplodere, è difficile da descrivere. Sono momenti che un giocatore vuole vivere, soprattutto quando arrivano in una partita importante e possono dare una spinta a tutta la squadra. Sono contento del gol, ma ancora di più per quello che è servito a livello collettivo”.
- Per tutti voi adattamento alla nuova realtà della Serie A2 Élite. Che sensazioni state provando nello spogliatoio in questo primo scorcio di stagione?
“Stiamo capendo partita dopo partita il livello di questa categoria. È una realtà nuova per noi e sappiamo che ogni gara richiede massima concentrazione, perché ci sono squadre e giocatori di grande qualità. Allo stesso tempo nello spogliatoio c’è grande entusiasmo e voglia di misurarsi con questo campionato. Stiamo lavorando tanto e credo che, con il tempo, cresceremo ancora come squadra”.
- La squadra non è molto cambiata dall’anno scorso, se non come guida tecnica e con l’arrivo di Gonella e Cerantola. Quali sono le sue caratteristiche a tuo modo di vedere?
“Credo che uno dei nostri punti di forza sia proprio il fatto di conoscerci già molto bene. Abbiamo mantenuto un gruppo che l’anno scorso ha fatto un percorso importante, aggiungendo giocatori di qualità come Gonella e Cerantola e una nuova guida tecnica. Siamo una squadra che cerca di giocare con intensità, aiutarsi tanto e rimanere unita nei momenti difficili. Stiamo ancora assimilando le idee del mister, ma penso che la direzione sia quella giusta”.
- Sabato prossimo si giocherà in trasferta ad Asti, campo tradizionalmente per noi ostico. Che partita dobbiamo aspettarci e quali sono le caratteristiche dell’avversario da tenere sotto osservazione?
“Sappiamo che sarà una partita difficile, soprattutto perché giochiamo in trasferta su un campo che storicamente ci ha dato delle difficoltà. Asti è una squadra organizzata, con giocatori di qualità e che si conoscono da molto tempo. Dovremo essere bravi a mantenere alta l’intensità, limitare gli errori e soprattutto affrontare la gara con lo stesso atteggiamento mostrato contro l’MGM. Sarà una sfida importante per cercare di confermare quello che abbiamo fatto di buono nella sfida contro l’MGM”.
Ufficio Stampa ASD Futsal Cornedo