07/03/2023 07:45
Una volta tanto Massimo Simigliani può ritenersi soddisfatto, perchè contro una squadra come l’Hatria, seconda in classifica e capace di chiudere la prima frazione avanti di tre reti, tutto si aspettava fuorché nel dopo-gara di stare a commentare il punto ottenuto dopo una splendida rimonta. E con il peso di un’espulsione, quella subita da Cupido, che avrebbe potuto lasciare un punto pesante, nelle trame e nell’atteggiamento mentale, sommatasi al rosso mostrato a capitan Massimini nella prima frazione.
“Prendiamo per buono il punto e sicuramente un secondo tempo che è stato giocato con lo spirito che bisognava avere dall'inizio - sono le prime parole di Simigliani ai microfoni dei colleghi di Abruzzowebtv - perché purtroppo il primo tempo non l'abbiamo giocato con la dovuta concentrazione e con la dovuta cattiveria; ormai, però, queste sono parole che mi sono anche stancato di ripetere, ogni sabato è così. Poi compiamo ancora dell'ingenuità gravi e ci ritroviamo con due espulsi che tra l'altro peseranno per la prossima gara”.
Un concetto che il tecnico lancianese chiarisce anche con una tirata d’orecchie.
“Ormai le partite si sono ridotte, rimangono cinque gare, quindi sinceramente mi permetto anche di rimproverare Nicola Massimini e mi dispiace, però da lui questi atteggiamenti non me li posso, non me li devo e non me li voglio aspettare. Non deve lasciare la squadra in difficoltà: un giocatore esperto come lui non deve cadere in provocazioni, che siano dell'arbitraggio o degli avversari, perché poi ci rimettiamo nel prosieguo del campionato oltre che nella partita stessa”.
Ma anche da parte di Simigliani non manca la nota dolente sulla direzione arbitrale: come a dire mal comune mezzo gaudio…
“Gli arbitri in questa partita, devo essere sincero, soprattutto quello del lato panchine, nel primo tempo è stato anche troppo fiscale nei confronti di Massimini. Poi, nel secondo ha cominciato ad avere un atteggiamento abbastanza nervoso, con una partita che era agonistica sì, ma tranquilla. Tra le due squadre non era successo niente, io non ho capito perché abbia cominciato a tirare fuori i cartellini senza motivo, però fanno parte del gioco… e andiamo avanti”.
Da stasera si comincia a lavorare in funzione della trasferta sul campo dello Sport Center, che domani recupererà la partita di Montesilvano rinviata di qualche giorno.
“Sabato andiamo a Celano e lo sappiamo, sarà una partita difficilissima contro un avversario forte. Ci andiamo ridotti nell'organico, vediamo cosa riusciamo a fare: ovviamente dobbiamo cercare di strappare almeno un punto, ma sarà difficile come ogni sabato d’altronde. Con l'Hatria mi aspettavo una prestazione diversa: credevo nei tre punti, anche perché in settimana ci eravamo allenati bene e poi affrontavamo una rivale rimaneggiata. Un po’ abbiamo ripreso la gara e ci teniamo il punto, ma sono anche un po’ deluso. Se l’Hatria può tornare a combattere per lai promozione diretta? Ha una signora squadra e il campionato lo sta dicendo. E venuta da noi senza quattro elementi fondamentali, quindi, penso che se fosse stata al completo, con i cambi e le rotazioni giuste, data la nostra condizione, sarebbe stato veramente difficile per noi fare punti. Faccio i miei complimenti a Pablito (mister D’Ambrosio, n.d.c.), lui sa che lo stimo: la sua squadra sa giocare e stare in campo, farà sicuramente bene e sta raggiungendo l'obiettivo minimo che era stato prefissato. Gli faccio un grosso ‘in bocca al lupo’”.