23/09/2026 17:14
La stagione del Marco Polo è partita alla grande, con una larga vittoria in trasferta per 10-2 maturata nell'andata del turno preliminare di Coppa Divisione sul campo di uno Jesolo che va detto, si presentava comunque con un roster rivoluzionato in estate e guidato da un nuovo allenatore quale Giuseppe Criscuolo. Questo naturalmente non va a sminuire la bontà della prestazione offerta dai ragazzi di mister Scarpa che alla vigilia del match aveva chiesto subito un approccio mentale di livello all'incontro.
Allo stesso modo quindi non perde di valore la prestazione con cui Alvise Tenderini ha marchiato la prima gara ufficiale con il suo nuovo club; l'attaccante classe '96 arrivato dopo la stagione straordinaria disputata a Bissuola (l'ennesima di una carriera brillantemente spesa soprattutto tra Fenice Veneziamestre, Nervesa e Villorba) ha infatti siglato al PalaRodari ben sette reti, perché alla fine come disse in un'intervista un certo Cristiano Ronaldo, non importa come e quando lo fai: 'a gol is a gol'. Inevitabile affidare dunque all'ex Pescara un commento sulla prima uscita stagionale dei Leoni rosanero, approfondendo le sue personali sensazioni e aspettative sulla nuova esperienza nel sodalizio dell'entroterra veneziano.
- Sabato la prima ufficiale vi ha visto affrontare lo Jesolo. Per te un super esordio con sette gol: ti saresti mai aspettato un impatto del genere? Immagino che tu possa dirti piuttosto soddisfatto, no?
"Diciamo che a livello realizzativo non mi sarei mai aspettato un esordio così positivo - ammette Tenderini, - ma come sempre ho fatto non mi devo focalizzare su quello, ci saranno periodi in cui la palla non entrerà e periodi più fortunati. Devo invece riuscire ad adattarmi il prima possibile al gioco della squadra ed entrare in sintonia sempre con loro essendo appena arrivato. Sono soddisfatto, ma devo ancora migliorare su molte cose".
- Parlando in generale di quella che è stata la partita, sfidavate un avversario profondamente rinnovato; per voi quali sono stati i segnali più importanti lasciati da questa partita? Mister Scarpa alla vigilia voleva vedere soprattutto un certo approccio mentale al match...
"Abbiamo affrontato una squadra totalmente rinnovata, al loro secondo impegno stagionale. Secondo me questo è stato il fattore che ha portato al risultato finale. Il primo tempo è stato molto equilibrato, il secondo tempo siamo riusciti ad imporre di più il nostro gioco e l’abbiamo portata a casa con un’ottima prestazione di squadra".
- Tornando a te, come sta andando l'ambientamento nel nuovo club? La presenza di diversi ex compagni immagino abbia semplificato le cose...
"Ho trovato fin da subito un ambiente sereno, una società organizzata e tanta serietà da parte di tutti. I ragazzi sono stati disponibili fin da subito, molti li conoscevo già e sono sicuramente stato aiutato da questo. Adesso tocca a me cercare di aiutarli in campo e iniziare insieme questo percorso".
- Che stagione può essere per te e per il Marco Polo?
"Si prospetta un campionato molto difficile, ci sono almeno 4-5 squadre attrezzate e costruite per fare il salto di categoria. Noi siamo al secondo anno di B, non abbiamo pressioni e dobbiamo pensare partita per partita; sono convinto che con umiltà e fame di risultati possiamo toglierci belle soddisfazioni".
l.m.