05/05/2026 12:45
(Alice Mazzarini)
Oggi patron Andrea Zenobi compie gli anni e quale miglior regalo (anche se in anticipo) potevano fargli i suoi ragazzi? “Il regalo la squadra deve farmelo sabato”, mi risponde, ridendo.
Partita con grandi aspettative (leggi favorita) a settembre, la Chemiba di Zenobi è riuscita, dopo un percorso combattuto e per nulla scontato, a battere l’ACSS Mondolfo e ad arrivare alla finalissima playoff di sabato 9 maggio con il Bayer Cappuccini.
“L’approccio mentale è stato fantastico e ha fatto la differenza”. Maurizio Buratti, tecnico degli sharks, mi manda un vocale di mattina presto, sta andando a lavorare, è ancora un po’ assonnato, ma felice e ha voglia di raccontare a tutti questa sua gioia (anche se ancora non è piena, c’è una finale da giocare tra cinque giorni). “L’ACSS Mondolfo è una buona squadra, di grandi speranze, ma noi ieri avevamo qualcosa in più. I primi dieci minuti del primo tempo sono stati di ottima fattura, abbiamo sì sofferto qualcosa, ma siamo andati sul 3-0, poi sul 4-1, 5-1, 6-1… La squadra ha sempre gestito bene la gara e devo davvero fare i complimenti a tutti. Ieri una prestazione giusta, nel momento giusto, probabilmente siamo una formazione votata alle partite secche. L’ atmosfera poi è stata ottima, grazie al palazzetto pieno dei tanti tifosi accorsi. Stiamo cercando di raggiungere questo obiettivo che ci sfugge da due anni, per fare un regalo al patron che ci sta accanto e soffre sempre insieme a noi. Ora ci giochiamo tutto sabato a Macerata”. (al Centro Sportivo Don Bosco alle ore 15).
Uno dei protagonisti di serata, che ha infiammato il PalaChemiba con due gol segnati, è stato Alan Argalia (le altre reti di Paludo, Da Silva, Gumeniuk e Toppi): “Sono molto contento per la doppietta e del raggiungimento della finale. Una vittoria meritata, grazie allo spirito di squadra e la fame del gruppo. Ora testa a sabato e cerchiamo di puntare ad arrivare a una categoria superiore alla nostra”.