19/06/2026 18:00
La vigilia della gara che vale una stagione è fatta di logorante attesa. I mesi di lavoro, le vittorie, gli errori e i sacrifici si concentrano in quaranta minuti, in una partita che può cambiare il giudizio su un intero anno. È il momento in cui la pressione convive con la consapevolezza di avere un’occasione unica da cogliere. Domani parlerà il risultato. Oggi parlano la concentrazione, la fiducia e la voglia di scrivere l’ultimo capitolo della stagione nel modo migliore possibile.
Con Simone Toppi parliamo del domani che verrà, ma prima, del sabato che è stato. Quest’anno, tra infortuni e scelte tecniche, non hai giocato quanto avresti voluto, ma nei momenti decisivi (vedi sabato scorso con la Due G Parma) sei riuscito a dire la tua (segnando una fondamentale doppietta), mettendo in campo due doti non comuni (soprattutto per i giovani d’oggi): pazienza e perseveranza, ti rivedi in questa mia lettura?
“Mi ritrovo assolutamente nella tua lettura e ti ringrazio per aver colto queste sfumature, perché descrivono esattamente il mio percorso in questa stagione. Non ti nascondo che è stato un anno complicato. Per un calciatore stare fuori, che sia per un infortunio o per scelte tecniche, è sempre la prova più dura. Ti passano tanti pensieri per la testa, ma è proprio lì che devi aggrapparti ai valori giusti”.
Domani, con il favore dei pronostici, andrete in casa della Pro Calcio Cecchina per mettere il punto a una lunga storia, la vostra.
“Nessuno regalerà un centimetro. Sarà una partita bloccata all'inizio, dove la gestione degli episodi e la pazienza serviranno e saranno fondamentali”.
Alice Mazzarini