17/09/2026 19:05
Questo sabato l'Antenore Sport Padova inaugurerà il calendario ufficiale disputando il primo turno d'andata di Coppa Divisione in casa del Team Giorgione, a Tombolo. Reduce dallo strepitoso campionato di Serie B vinto nel girone C, la formazione patavina neopromossa in Serie A2 si prepara a vivere una stagione di grandi ed emozionanti novità. Novità che invece sono state sostanzialmente nulle per il roster di mister Andrea Rozzato, che ancora una volta potrà contare su un gruppo collaudato, affiatato, giovane ma esperto, cresciuto tra una categoria e l'altra prima a livello giovanile e da diversi anni ormai anche a livello 'senior'. Per fare un punto della situazione sul precampionato che i biancorossi stanno affrontando in vista del debutto in Coppa e dell'esordio in A2 previsto per il 3 ottobre in casa con il Varese, abbiamo scambiato due chiacchiere con lo stesso tecnico Andrea Rozzato, che si appresta a vivere, come annunciato in estate dallo stesso club, un'ultima emozionante annata sportiva sulla panchina del sodalizio della città del Santo.
- Sabato c'è il primo impegno ufficiale con la Coppa Divisione, che avete sempre onorato. Nonostante questo la pre-season la consideri ancora in atto? E in ogni caso, com'è andato il lavoro fatto finora?
"Visto che mancano ancora tre settimane al debutto in A2 o B, la pre-season è oggettivamente ancora per tutti in atto - spiega Rozzato; - le squadre sono in formazione, i carichi sono pesanti e il lavoro è in fase di processo. Nessun allenatore può pensare di avere una squadra pronta in questo momento della preparazione e quindi anche quello che vedremo in campo sarà solo un parziale del vero volto di ogni squadra. La Coppa Divisione è però un impegno ufficiale, è una competizione che ti permette di misurarti con squadre di livello superiore, e per me questo è molto affascinante. Non la prenderemo quindi assolutamente sotto gamba, anzi. Fin qui il nostro lavoro è stato molto pesante, il campionato quest'anno parte una settimana prima e quindi abbiamo dovuto ricalcolare tutti i carichi con il prof. Ballarin. Il nostro grande vantaggio è che questo gruppo lavora insieme ormai da anni, l'estate non ha portato novità sostanziali quindi possiamo ripartire dai nostri punti di forza".
- Come detto, al campionato manca ancora un po'. Che tipo di segnali ti aspetti di ricevere dal confronto con il Team Giorgione, squadra ormai abituata a lottare per un posto in A2?
"Il Team Giorgione lo scorso anno ha fatto un campionato fantastico, arrendendosi solo ad una squadra di livello superiore come il Bissuola, e perdendo la finale playoff contro il Balça, squadra che ci ha inseguito per tutto l'anno nel girone C. E' una società seria che è cresciuta anno dopo anno ad ogni livello, mister Rocha per me è molto bravo e tutto l'ambiente ha il nostro rispetto. Credo che quest'anno abbiano decisamente migliorato la squadra: Righi, Chia, Brunetti e Ortolan portano qualità e quantità, esperienza e ritmo. Per me sarà una partita vera, un doppio confronto di alto livello contro una contender della prossima Serie B ma che potrebbe tranquillamente giocare in A2. Da parte nostra vorrei vedere la consapevolezza espressa nelle prime amichevoli, una presa di coscienza del percorso fatto da una squadra che due anni fa era in C e oggi, grazie ad un lavoro enorme da parte di tutti, si giocherà l'A2".
- Che aspettative nutri per questa stagione che, correggimi se sbaglio, dovrebbe essere la tua ultima alla guida dell'Antenore come annunciato in estate?
"Confermo, questo sarà il mio ultimo anno. Parliamone solo ora e poi tra qualche mese quando sarà il momento dei saluti: ritenevo che il mio ciclo fosse finito con la promozione in A2, il giusto coronamento di un percorso di quattro anni. Ho ricevuto due proposte dalla A2 Élite, una molto importante e ne approfitto per ringraziare chi mi avrebbe concesso fiducia. Ho fortemente tentennato, anche perché le mie energie mentali erano completamente esaurite e avevo bisogno di fermarmi e riflettere. Il direttivo di Antenore ha espresso la richiesta di continuare un ultimo anno con questo gruppo e questo staff per centrare la salvezza e consolidare una categoria molto importante prima di aprire un nuovo ciclo. Per rispetto verso le persone che compongono la società ad ogni livello, lo staff e la squadra ho deciso di rimanere. Oggi sono qui, sono l'allenatore di questa squadra e sono concentrato solo su questo e sul traguardo richiesto. Mi aspetto una stagione molto impegnativa e molto stimolante, squadre storiche e palazzetti che vedevamo solo su YouTube fino a qualche anno fa. Sarà bellissimo competere a questo livello. La parola d'ordine di quest'anno sarà unità, nel senso che dovremo sempre sostenerci a vicenda qualsiasi cosa succeda. Queste sono le regole della barca, chiunque può scendere quando vuole, che si stia navigando bene o si stia naufragando. Io ho deciso di rimarci sopra fino alla fine".
l.m.