14/06/2026 11:15

Aspettando Sylvio Rocha, la Cadi Antincendi riparte da un pezzo di storia: Peppe Alfarano per l'U.19

La fumata bianca per il nuovo allenatore della prima squadra della Cadi Antincendio Futura è attesa da un giorno all’altro. E visto che qualcuno ha avuto l’intraprendenza di eludere la richiesta della società di tenere celato quel nome, inutile continuare a tergiversare quando ben sapevamo che quel “nome di respiro internazionale, molto conosciuto non solo in Italia ma anche all’estero”, come riportavamo nel nostro servizio di venerdì scorso, nient’altro era che Sylvio Rocha. Come a dire, Anteprima dà gli assist, gli altri vanno a segno e magari si prendono pure i complimenti. Ma tant’è…


Fatto sta, attendendo che il vertici del club di Lazzaro diano il via libera per l’ufficialità di Sylvio Rocha, una novità non certo di poco conto è arrivata nel week-end e riguarda l’affidamento della panchina della squadra Under 19 Nazionale a Giuseppe Alfarano. Non un nome qualsiasi, perchè il percorso della Polisportiva Futura verso le alte quote del futsal italiano partì dall’allora Serie C2 quando la panchina era guidata proprio da Giuseppe Alfarano, all’epoca pressochè sconosciuto al popolo del futsal nazionale, che ebbe modo di irrompere sul proscenio esterno alla Calabria vincendo non solo due campionati di fila ma conquistando trionfalmente la Coppa Italia di Serie C nella stagione 2014/2015 con la sconfitta nella finale di ritorno con l’Angelana che interruppe un’imbattibilità nelle gare ufficiali durata due anni! E chissà se il nuovo incarico possa rappresentare la pietra angolare di un nuovo progetto reggino, più vincente di quello di una decina di anni addietro?



(n.d.d.) Noi di Calcio a 5 Anteprima non siamo abituati a sparare nel circuito qualsiasi notizia riguardante il #futsalmercato, che interessi sia un giocatore ma anche un allenatore. Può capitare che talvolta l’informazione che arriva non sia totalmente corrispondente alla realtà, ma sappiamo bene che in un momento particolare - come lo è questo - della stagione delle contrattazioni, un accordo che appare raggiunto finisce per risolversi con un nulla di fatto magari solo per un semplice rilancio di una società concorrente.


In verità, questo preambolo è necessario per chiarire l’argomento legato al nuovo allenatore della Cadi Antincendi Futura. C’è un primo passaggio reale: Tonino Martino non siederà sulla panchina reggina la prossima stagione. C’è anche un secondo passaggio assolutamente vero: il nuovo allenatore sarà una figura di spessore internazionale, che comunque conosce molto bene il futsal italiano. L’unico passaggio diciamo non corretto è che i nomi di Polido e Diaz, che peraltro rientravano nel lotto delle ipotesi, avrebbero dovuto mascherare colui che è il vero obiettivo della dirigenza di Lazzaro, ossia Sylvio Rocha.


La verità è che venerdì, al momento di pubblicare la notizia, Rocha era ancora impegnato nei playoff scudetto con la Came, ed è stata una scelta della nostra redazione glissare sul suo nome anche per non intralciare la definizione della trattativa - peraltro ancora in via di definizione - tra la Futura e il tecnico, riguardo al quale tra l’altro, sin dal Primo Maggio, proprio da queste colonne annunciavamo la sua separazione dopo undici stagioni dal club trevigiano.


Senonchè, guarda un po’ la concomitanza, qualcun altro ha deciso di entrare a gamba tesa nel discorso affermando che una delle soluzioni papabili per la panchina della Cadi Antincendi era proprio Sylvio Rocha. Come si definisce questo? Opportunismo? Bravura? Diciamo che noi abbiamo fornito l’assist, cercando di comportarci come sempre abbiamo fatto, ossia rispettare le richieste delle società soprattutto quando in gioco ci sono decisioni strategiche e importanti, come quella appunto di nominare il nuovo primo allenatore. Che sarà certamente Sylvio Rocha, perché la trattativa sta approdando alla sua soluzione e presto da Lazzaro si leverà la fumata bianca.