09/09/2026 18:15
Si avvicina all'avvio la stagione 2026/27 della Buenaonda, che sarà nuovamente ai nastri di partenza in C1, tra meno di due settimane (esordio casalingo contro la neopromossa Pavona S. Eugenio). A presentare la stagione è il numero 1 degli apriliani, Alessandro Corbella (in foto al centro con mister Alessandro Mascolo a sinistra e il socio fondatore Andrea Argentini a destra, n.d.r.).
- Sta per cominciare una nuova stagione in C1 per la Buenaonda: in cosa sarà diversa dalle precedenti?
"Sarà differente la nostra consapevolezza: nelle precedenti annate non avevamo piena conoscenza del nostro potenziale e non ci eravamo dati obiettivi diversi dall'arrivare nelle prime posizioni delle squadre "normali". Quest'anno invece vorremo porci come obiettivo i play-off, seppur veniamo dal rivoluzionamento di buona parte di rosa. Sarà un anno diverso perché, per motivi familiari, ci ha lasciati un carissimo amico, Angelo Stampatore, socio fondatore della Buenaonda, che ringrazio per aver fatto la storia della società. Tornando al campo, le esperienze costruite ci aiuteranno, soprattutto in quei ragazzi che l'anno scorso erano al primo o secondo anno in rosa e che ora potranno essere i veterani della squadra. Per la prima volta abbiamo un terzo di rosa nata dal 2007 in poi, giovani che hanno vinto lo scorso campionato U19, dandoci quest'anno la possibilità di competere in élite, mentre un altro terzo è composto da rinforzi mirati, in base alle esigenze dettate dal campo e dalle linee guida date dal mister. Il mercato? Siamo soddisfatti, anche se ci hanno un po' spiazzato quei giocatori che fino all'ultimo ci avevano dato la loro parola ma che per qualche motivo, economico o di ambizione, hanno lasciato. Il primo obiettivo è stato quello di svolgere un mercato mirato e di ringiovanimento: ragazzi di valore e tasso tecnico importante ma più giovani, siamo contenti di quanto raggiunto".
- Quali obiettivi si pone la società per questa stagione?
"Sul campo, come detto, il mirino è sui playoff. L'obiettivo societario invece, lo sottolineo, che in questi anni è venuto un po' meno, è quello di riuscire a creare un gruppo veramente attaccato alla maglia e alla nostra realtà, che si voglia divertire e avere rispetto per l'avversario, che si renda disponibile al sacrificio per il compagno. Questo è un obiettivo comune per prima squadra e U19 élite, condiviso da entrambi gli allenatori, Alessandro Mascolo e Lorenzo Cimadon. Vogliamo creare una famiglia, della quale chi fa parte possa sforzarsi ancora di più per raggiungere i risultati sul campo".
Fabio Neroni