16/09/2026 19:20

Conegliano Montello, parla il ds Favero: "Gli obiettivi? Il lavoro settimanale ci darà le risposte"

Mentre si avvicina sempre di più il debutto ufficiale nel futsal nazionale con il primo turno d'andata di Coppa Divisione previsto per sabato contro il Futsal Giorgione, in casa Conegliano Montello dopo aver intervistato il direttore generale Alessandro Bragagia e Nicolò Toppan, direttore del settore giovanile, abbiamo completato la panoramica e il racconto della fusione che ha dato vita al club trevigiano con il ds Michele Favero, già ds al Montello.

- Raccontaci, come è stata costruita la squadra? Che si poggia su una base ereditata soprattutto dal Montello...

"Il lavoro della costruzione della squadra è stato portato avanti anche insieme ad Alessandro e Nicolò (Bragagia e Toppan, n.d.r.), quindi possiamo dire che non è stato un “one man show” perché eravamo in tre a valutare le operazioni, anche con il parere di mister Donisi, di conseguenza i nomi che abbiamo portato nel club sono stati scelti seguendo quelle linee guide tenute finora con i risultati ottenuti come Montello. Con Nicolò poi ci eravamo già sentiti l’anno scorso e qualcosa l’avevamo buttata nel pentolone, perché di questa fusione se ne era fatta una battuta e ora siamo qui tutti insieme".

Insomma, idee chiare su come procedere nell'allestimento del roster.

"La costruzione della squadra, quindi, è stato frutto di un lavoro importante, in cui fortunatamente sono stato assistito da persone competenti e quindi il roster è stato costruito proseguendo sul percorso partito dalla D, seguendo gli stessi criteri e le stesse ambizioni e mettendo così insieme un gruppo che può dire la sua nel prossimo campionato. Poi può essere una frase scontata, ma il fattore umano è per noi davvero importante e infatti è stato anche uno dei motivi dietro i risultati degli anni scorsi; è una componente fondamentale, infatti ogni profilo che abbiamo selezionato l’abbiamo studiato dalla a alla zeta, perché aveva quel qualcosa in più con cui completare il puzzle assemblato finora".

A cosa può ambire quindi il Conegliano Montello al debutto in Serie B?

"Magari il mercato e i nomi alimentano a volte le “chiacchiere da bar”, ma è il lavoro settimanale che secondo noi darà le risposte sull’essere pronti per arrivare a certi obiettivi o se dovremo costruire un percorso più lungo; noi però siamo pronti ad affrontare entrambe le situazioni. Sicuramente abbiamo cercato di creare un gruppo valido per essere competitivo in allenamento e creare un livello alto durante il lavoro settimanale che cercheremo di portare in partita perché poi non siamo i soli che hanno fatto un buon mercato; conseguentemente la categoria ha richiesto un livello importante nelle operazioni e noi abbiamo provato a rispondere presente a quanto fatto dalle altre società. Noi comunque proseguiamo per la nostra strada cercando di offrire al territorio una risposta per il futsal molto importante e dare una soluzione in più a chi è appassionato di questo sport per divertirsi il sabato guardandoci al PalaCicogna".