18/09/2026 16:36
È arrivato nel giorno di Ferragosto. E promette fuochi d’artificio. Dario Nardacchione, il laterale argentino classe 1990, nuovo giocatore del Leonessa, è pronto.
Domani al Vania Massari di Leonessa, la squadra reatina scenderà in campo con la Ternana per la prima gara di Coppa della Divisione.
-È il vostro debutto ufficiale: quanta voglia c’è di trasformare tutta l’attesa in campo?
“Siamo una squadra molto vogliosa ed entusiasta di fare una grande stagione e lo stiamo dimostrando già dall’inizio della preparazione. Cominciare contro una squadra come la Ternana rende l’esordio ancora più bello”.
-C’è un aspetto del vostro gioco sul quale ti senti di dire: “sabato dobbiamo fare la differenza proprio lì”?
“La differenza tra loro e noi, due squadre forti che si incontrano, la faranno i dettagli: chi sbaglia meno vince. Senza dubbio proveremo a mettere in campo il nostro gioco ed essere protagonisti tutta la partita”.
-Il debutto porta inevitabilmente emozioni e pressione: come si trasformano in energia positiva?
“Per avere energia positiva in campo è importantissimo restare uniti dall’ inizio alla fine, consapevoli che, anche si è una partita molto importante, è pure la prima”.
-Cosa possiamo aspettarci da questa squadra quando entrerà in campo?
“Senza dubbio siamo una squadra che proverà sempre a giocare, a prescindere dal risultato; una squadra che non lascia una palla, che dà sempre il massimo in allenamento e in partita”.
-Quanto può essere importante il pubblico in un incontro che potrebbe decidersi sui dettagli?
“Il pubblico è sempre importante, fa sempre piacere avere il supporto dei tifosi, ti dà sempre quella spinta in più quando sei stanco”.
Alice Mazzarini