09/09/2026 10:45
Venerdì l’ACSS Mondolfo debutta ufficialmente nella stagione 2026/27 con la Coppa Italia regionale. Di fronte avrà la neonata Jesi C5 (prossima protagonista di Serie C2 al posto del Castelbellino del quale ha preso matricola, sede e denominazione sociale). Dicevamo Jesi, neonato sì, ma con giocatori esperti e obiettivi chiari. La società gialloblù, però, non vede l’ora di scendere in campo e quella è l’unica cosa che conta.
“La squadra sta bene, abbiamo fatto un’ottima preparazione e siamo contenti del lavoro svolto in queste settimane”, le prime parole del capitano mondolfese Massimiliano Garbatini, pivot classe 1999, tra i senatori della squadra, cresciuto negli anni a pane, futsal e Mondolfo. “Nonostante le diverse defezioni, siamo riusciti comunque a fare degli ottimi test, che ci hanno permesso di mettere minuti nelle gambe e soprattutto di avere delle buone indicazioni in vista dell’inizio. Con il nuovo mister Ditommaso abbiamo cambiato molto il nostro modo di giocare rispetto allo scorso anno, quindi siamo anche curiosi di vedere come riusciremo ad applicarlo in una partita ufficiale. Inoltre, se possibile, ci siamo ringiovaniti ancora di più, dando spazio a diversi ragazzi del settore giovanile che si stanno allenando con noi e che, personalmente, vedo già pronti per darci una mano. Sono ragazzi che ci stanno arricchendo e che possono essere importanti per la squadra.
Sabato (al PalaTriccoli di Jesi, n.d.r.) ci aspetta sicuramente una partita impegnativa, contro una squadra nuova che ha sia giocatori esperti, che hanno giocato in categorie importanti, sia giocatori giovani che hanno quella dose di spavalderia che abbiamo anche noi. Noi però arriviamo all’appuntamento con fiducia e con la voglia di iniziare bene la stagione”.
Conclude: “Oltre alla vittoria, vorremmo uscire dal campo con ulteriori conferme di quello che abbiamo già visto lo scorso anno e in queste amichevoli precampionato. Abbiamo avuto delle buone sensazioni, anche rispetto al nuovo modo di giocare che stiamo cercando di assimilare, e adesso siamo curiosi di vedere come riusciremo a metterlo in pratica in una partita ufficiale”.
Alice Mazzarini