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10/09/2026 18:25

Ersilia D’Incecco lascia il futsal giocato: “Ho dato sempre tutto, non smetto di amare questo sport”

Ersilia D’Incecco saluta il futsal giocato. Tramite un lungo messaggio sul proprio profilo Facebook, la oramai ex giocatrice classe ’89 annuncia ufficialmente il suo ritiro. Volto simbolo del Montesilvano-Pescara, con una parentesi alla Lazio, è stata a lungo capitano della Nazionale italiana.

“Non è facile trovare le parole per salutare una vita intera. Ho dato sempre tutto. Non il 100%. Tutto. Chi mi ha allenata e chi ha condiviso uno spogliatoio con me lo sa. Ho iniziato ai campetti, con Alessia e gli altri. Ero una bambina con un pallone più grande di lei e una voglia matta di non essere da meno. Nessuno mi aveva detto che non potevo farlo, quindi l'ho fatto. Lì ho imparato che il rispetto si conquista. A 13 anni è iniziata la mia seconda vita: una squadra femminile di futsal. Da quel giorno non ho più smesso. Per 24 anni è stato il mio sport, è diventato il mio lavoro, la mia casa, il mio amore. Oggi ne ho 37. Ho avuto la fortuna di giocare quasi sempre a casa mia, tra Pescara e Montesilvano, i miei colori, la mia gente. Con una parentesi alla Lazio, che mi ha fatto crescere come donna e come atleta lontano da casa. In questo percorso ho avuto la fortuna di perdere tanto e qualche volta di vincere. Ho pianto di gioia fino a non avere più voce e ho pianto di dolore nello spogliatoio. E di dolore ne ho conosciuto tanto. Sono caduta tre volte. Tre volte ho rotto i legamenti del ginocchio. Tre volte mi hanno detto che sarebbe stata dura tornare. Tre volte mi sono rialzata. Perché quando ami qualcosa più di te stessa, il dolore diventa solo una parte del viaggio. Ogni cicatrice sulle mie ginocchia vale quanto ogni trofeo alzato. Il sogno più grande però, l'ho vissuto in Azzurro. Ho avuto l'onore di vestire la maglia della Nazionale nella sua prima uscita storica al Foro Italico. Ho avuto l'onore di esserne il Capitano”.

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