14/07/2026 19:56
Quattro giornate all’insegna del futsal e dell’amore per il territorio. Questa l’idea alla base di Futsal Retreat, andato in scena dal 9 al 12 luglio a Reggio Calabria: più di un semplice clinic, che in un’unica esperienza ha unito allenamenti ed escursioni alla scoperta della Calabria. Un progetto originale e immersivo, volto a creare connessioni non solo sportive ma anche e soprattutto umane.
A idearlo, due grandi nomi del calcio a 5 femminile come Antonella Manti e Pamela Presto.
“Il Futsal Retreat nasce in maniera molto naturale da un’idea condivisa con Pamela”, racconta Manti. “Io sto lavorando da diverso tempo ad un progetto personale che punta a valorizzare il territorio calabrese attraverso il turismo esperienziale. E Pamela nel panorama del futsal non ha bisogno di grandi presentazioni. Abbiamo voluto creare qualcosa che andasse oltre il tradizionale clinic, unendo le nostre competenze per offrire un’esperienza diversa, completa e innovativa. Allenamento, scoperta, condivisione e lifestyle in un unico format. È questa l’idea alla base del Futsal Retreat: un’esperienza per lasciare un ricordo umano, sportivo e territoriale”.
Tra gli importantissimi ospiti, Gianluca Parisi della Pirossigeno, Umberto Honorio della Futura, Silvia Praticò e Ana Carolina Sestari, stelle della Serie A rosa.
“Oltre ad essere grandi giocatori e professionisti, si sono dimostrati soprattutto persone straordinarie. Mi sento di ringraziarli pubblicamente perché, con la loro disponibilità, umiltà e passione, hanno lasciato un segno importante nei partecipanti, contribuendo in maniera determinante alla crescita tecnica e umana di questa esperienza. I tutor, Pamela Presto insieme a Paolo Aiello, Tommaso Iaquinta e Giuseppe Scopelliti, hanno guidato un percorso tecnico di altissimo livello, mentre io mi sono occupata dell’organizzazione e del coordinamento dell’intero evento. Inoltre, in qualità di GAE (Guida Ambientale Escursionistica), ho accompagnato i partecipanti nelle esperienze sul territorio, unendo sport e natura. La Calabria ha un patrimonio naturalistico straordinario e credo che anche lo sport possa diventare uno strumento per valorizzarlo”.
“Il bilancio è estremamente positivo. Abbiamo visto nascere condivisione, amicizia, confronti, momenti di crescita tecnica e umana. I feedback ricevuti sono stati molto incoraggianti e ci confermano che la strada intrapresa è quella giusta”.
“Questo è solo l’inizio”, conclude Manti. “L’obiettivo è far crescere il Futsal Retreat e renderlo un appuntamento fisso, coinvolgendo sempre più professionisti e continuando a valorizzare la Calabria, e non solo, attraverso questo fantastico sport che è il futsal”.
Le fa eco Pamela Presto: “L’obiettivo era far vivere una vera settimana tipo, come quella di una squadra di alto livello, a coloro che non hanno la fortuna di essere allenati da uno staff completo e professionale. Abbiamo approfondito e consolidato i principali princìpi del futsal, cercando di trasmettere un metodo di lavoro prima ancora che singoli esercizi. La cosa più importante è stata il confronto tra ragazzi e ragazze provenienti da realtà diverse”.
“Ma il valore del Retreat non si è limitato al campo: per 4 giorni abbiamo condiviso allenamenti, hotel, pasti, momenti di confronto, tempo libero tra mare e passeggiate. Hanno risposto bene e ci siamo divertiti. La soddisfazione più grande è stata vedere i partecipanti contenti e consapevoli di aver vissuto qualcosa di diverso. All’inizio qualche ragazzo era un po' scettico sul livello delle ragazze: è bastato poco perché ogni pregiudizio venisse superato. Questo mi ha reso orgogliosa”.
Progetti futuri?
“Reggio è stato il punto di partenza, anche perché da tempo mi chiedevano di organizzare qualcosa qui. Quindi insieme ad Antonella Manti abbiamo pensato di creare qualcosa che unisse le nostre due più grandi passioni e che ci permettesse di restituire, anche solo in parte, tutto quello che lo sport e il futsal ci hanno dato in questi anni, ma sicuramente è un format capace di viaggiare e di arrivare in tutta Italia. Il mio futuro…? Preferisco non sbilanciarmi, al momento solo idee”.
Valentina Pochesci