18/09/2026 09:00

Il Noto vuole ripartire dal suo pubblico, Cutrali: "Può essere l'uomo in più per invertire il trend"

Doppia sconfitta in Coppa e prima sconfitta in campionato, ma quanta sfortuna: in questo primo scorcio di stagione il Noto di mister Mulè si è dimostrato una squadra tosta, quadrata e combattiva, ma il campo non ha saputo dargli ragione. Sabato, quella che andrà in scena al Tensostatico di via Cavarra, sarà la prima partita di C1 mai giocata a Noto, e potrebbe anche essere la grande occasione per smaltire definitivamente le scorie delle tre sconfitte subite. Capitan Cristian Cutrali è dello stesso parere.

“Inutile nasconderci - esordisce il capitano. - I risultati di questo avvio non sono quelli che volevamo. Tre sconfitte pesano, ma chi ha visto le partite sa che sul campo la storia è stata diversa. Abbiamo raccolto molto meno di quanto meritavamo, complici episodi sfavorevoli, e dettagli che a questi livelli fanno la differenza. La sfortuna però non deve diventare un alibi: il gruppo è unito, stiamo lavorando duro sui nostri errori e la prestazione non è mai mancata. La strada è quella giusta, dobbiamo solo sbloccarci”.

“Per me è motivo di enorme orgoglio - afferma. - Giocare la Serie C1 davanti al nostro pubblico è un traguardo storico e la realizzazione di un percorso fatto di sacrifici. Per la Città di Noto significa portare il nome della comunità in una vetrina prestigiosa del calcio a 5. Sabato non saremo solo cinque in campo, ma un’intera città a spingere per questi colori”.

“Ai nostri tifosi dico solo una cosa: abbiamo bisogno di voi ora più che mai. Il vostro calore al Tensostatico può essere l'uomo in più per ribaltare questo momento e conquistare i primi punti della stagione. Noi prometteremo di sputare il sangue su ogni pallone - conclude. - Sabato riempiamo gli spalti e soffriamo e gioiamo insieme! Vi aspetto al palazzetto!”

Francesco Testa