10/09/2026 12:30
Mauro Canal, uno dei giocatori più vincenti nella storia del futsal italiano, è tornato a casa. A 40 anni (compiuti lo scorso giugno), Pesaro lo riabbraccia in una doppia veste: quella di giocatore e quella di allenatore dell’Under 15. Un ritorno alle origini con un obiettivo chiaro: continuare ad alimentare quella scia vincente che ha accompagnato una carriera da predestinato del calcio a 5.
-Cosa può dare questo Mauro Canal a questa Italservice?
“Sento di poter dare moltissimo a questa Italservice, sia a livello di gioco che magari di ispirazione, con una prima squadra fatta di tanti elementi giovani che hanno un bel campionato di A2 per poter crescere”.
-Due giorni fa la seconda amichevole di stagione: dopo la trasferta a Sambenedetto in casa della Samb, martedì il Pala Megabox ha ospitato la Pasta di Camerino Gagliole: quali indicazioni ti porti a casa?
"L'amichevole di martedì ci ha dato tante indicazioni; vero è che ci mancavano 5/6 giocatori, ma l'analisi va fatta lo stesso: ho visto una squadra con molta voglia di correre e che ha tenuto molto bene il possesso della palla, ma sia in difesa che in attacco ha dimostrato che ancora ci sono cose da aggiustare, ma siamo appena all’inizio della stagione, ci sarà tempo”.
A livello personale, come ti sei sentito in campo?
“Io, come ancora tutta la squadra, non sono al 100 %, ma già da subito in campo per migliorare”.
-In questa stagione, oltre che giocatore, sarai l’allenatore della formazione Under 15: cosa vuoi trasmettere ai tuoi ragazzi?
“Voglio cercare di trasmettere responsabilità ai ragazzi, far loro capire che se mi impegno e miglioro individualmente, riesco anche a far migliorare i miei compagni e alla fine la squadra non può che andare bene. L'obiettivo quindi è quello che i ragazzi diventino più forti senza pensare solo ai risultati”.
Alice Mazzarini