09/09/2026 18:37

L'NHC Rosolini sorride per il primo gol in Europa di Akabochi: "Impressionato dal sostegno ricevuto"

Reduce dalla sconfitta (5-0) maturata nella gara di andata, all’NHC Rosolini non riesce l’impresa; nella gara di ritorno di Coppa Italia disputata, sabato scorso, contro i cugini della Trombatore, la formazione allenata da coach Batata Everton non va oltre il pari (2-2), in una gara assai combattuta, uscendo dalla competizione. In un NHC Rosolini formato multinazionale, sabato ha firmato…la prima rete in Europa il brasiliano Felibe Akabochi (pivot-laterale, 20 anni). È proprio l’ex giocatore del Santos a descrivere un inizio di stagione dalle mille emozioni…

- Per te si tratta della prima esperienza, in Europa. Cosa ti ha convinto della proposta dell’NHC Rosolini e come ti stai trovando in Sicilia?

“Ho sempre sognato di giocare in Europa: quando si è presentata l'opportunità di giocare per l'NHC Rosolini, l'ho colta al volo. Mi sento benissimo e sono felice, grazie alla splendida accoglienza della dirigenza e dei miei compagni di squadra”.

- Sabato, nel derby, hai segnato la tua prima rete stagionale. Che emozioni hai provato? Ti aspettavi di trovare così tanto pubblico?

“Sono stato molto felice di segnare il mio primo gol in Italia e di poter aiutare la mia squadra. Sono rimasto anche impressionato dalla quantità di pubblico presente e dal sostegno ricevuto”.

- Fronte squadra, avete un roster di assoluto livello per la C1: come ti stai trovando con gli altri compagni? Con chi hai legato di più? Come giudichi il livello della squadra?

“Tutti i miei compagni di squadra mi hanno accolto benissimo e continuo a imparare ogni giorno qualcosa di nuovo. I brasiliani con più esperienza mi aiutano sempre in tutto, quotidianamente. Il livello della nostra squadra è molto alto e credo che abbiamo tutte le carte in regola per disputare un buon campionato e, se Dio vuole, alzare il trofeo”.

Archiviata l’avventura in Coppa, l’NHC punta dritto al campionato forte di un roster costruito per vincere, in cui spiccano anche sei stranieri (i brasiliani Murillo Paschoal – formato italiano -, Vilmar Pereira Junior “La Vipera” anche lui formato, Leonardo Correa “Arara”, oltre ad Akabochi, cui si aggiungono l’italo-colombiano Luis Alberto Mele e l’italo marocchino Oussama Jaouhari).