26/08/2026 11:45
“Sono appena rientrato da una settimana in Grecia che mi è servita per ricaricare le pile, e sinceramente non vedo l'ora di iniziare questa nuova avventura: sono pronto!”
Da quando la sua Samb, il marzo scorso, ha vinto il campionato di C1, il presidente Alessio Collini non si è mai fermato, inebriato dai festeggiamenti per la promozione, ma già proiettato verso le sfide del futuro chiamato Serie B.
-La Samb, la tua Samb, dopo tanti anni è pronta a imbarcarsi in un nuovo viaggio in acque nazionale: quanto è stato importante confermare l’ossatura della squadra e quanto, invece, inserire nuovi elementi?
“La Samb torna a fare un campionato nazionale dopo 23 anni dall'ultima apparizione e ci torna nelle migliori condizioni possibili. L'aver vinto lo scorso campionato con un mese di anticipo, ma realmente almeno due, mi ha permesso di potermi muovere subito con le riconferme e di piazzare l'unico acquisto over fatto in questa sessione di mercato (Belleggia). A maggio la squadra era già praticamente fatta. Per quanto riguarda gli under invece mi sono assicurato le prestazioni di Lorenzo Ciotti su cui ho molte aspettative, mentre l'altro under lo andremo a pescare dalla nascente under 19".
-Possiamo aspettarci ancora qualche movimento in entrata o la rosa è ormai completa?
“Ho solo provato a fare una sorpresa a Mister Seghetti con Cesaroni che era ad un passo dal venire a San Benedetto, ma alla fine è andato in A2 Élite a Pescara”.
-Preferisci parlare di risultato finale o di un percorso di crescita della squadra?
“La mia squadra viene da una crescita costante negli ultimi due anni e quest'anno sarà un ulteriore anno di crescita, dove andremo a gettare le basi per il prossimo. Come ti ho anticipato in tempi non sospetti, la Samb in tre anni dovrà arrivare in A2”.
-Dove pensi che la squadra possa fare la differenza? Qual è invece il principale rischio da evitare?
“La differenza la farà sicuramente il gruppo: con tutto il rispetto per le altre squadre, nessuno ha la fortuna di avere due bandiere come Mindoli e Paolucci e noi sappiamo quanto sia per noi importante averceli. L'asticella deve sempre essere alzata con loro. Personalmente non vedo grossi rischi. Siamo un gruppo maturo e sapremo misurare ogni situazione che si prospetterà”.
-Se dovessi fare una promessa ai tifosi ai quali tu tieni tanto, quale sarebbe?
“Ai miei tifosi prometto che a San Benedetto nessuno verrà a passeggiare e che difenderemo i nostri colori e la nostra città contro tutti e tutto e, qualora a dicembre ci fosse bisogno, di intervenire sul mercato, io sarò pronto”.
Alice Mazzarini