04/09/2026 15:19
Sabato la Samb si presenta. Prima squadra e neonata Under 19. Alla Palazzina Azzurra di San Benedetto del Tronto, luogo storico della città, alla presenza del sindaco Nicola Mozzoni, dell’assessore allo Sport Agnese Capecci, dell’assessore al Bilancio Antimo Di Francesco e del responsabile del Calcio a 5 dell’LND Marche, Marco Capretti, il club del presidente Alessio Collini svelerà la nuova stagione. Tra i giocatori ce ne sarà uno che è arrivato alla sua 29esima.
29 stagioni per lui. Lui che ha visto il calcio a 5 nascere, crescere e trasformarsi, attraversando epoche, emozioni e generazioni. Giampiero Mindoli è ancora qua, il capitano che tutti vorrebbero avere al proprio fianco. Un carisma raro, di quelli che non hanno bisogno di essere ostentati, perché si fanno riconoscere nei gesti, nelle (poche) parole e soprattutto nei momenti che contano.
-Che aria si respira in quel di San Benedetto?
“C’è grande entusiasmo e voglia di lavorare, di migliorare. Questo è un gruppo confermato quasi in toto con l’aggiunta di qualche ragazzo che ci darà una grande mano”.
-C’è un obiettivo che la Samb ha il coraggio di dichiarare ad alta voce?
“Ancora non ci siamo dati obiettivi, ora non ha senso, preferiamo lavorare. Diciamo che il nostro obiettivo è essere competitivi con tutti, in casa e fuori”.
-Tu, capitano d’altri tempi, quali consigli ti senti di dare alla squadra per affrontare al meglio questa Serie B?
“Il mio consiglio è di mettere quotidianamente impegno e passione in questo "lavoro" e, soprattutto, divertirsi, il resto viene da solo”.
-A fine stagione, indipendentemente dalla classifica, cosa dovrebbe essere successo perché tu possa dire: “Sì, questa è stata una grande squadra, una grande stagione”?
"Che questa è una grande squadra ne sono già convinto. Per essere una grande stagione sarà dura, qui nelle Marche vedo tante squadre davanti a noi”.
Alice Mazzarini